Gioco
Di un viareggino il film su Jovanotti
I concerti del cantante trasformati in un documentario da Leandro Emede
VIAREGGIO. Argentino di nascita, viareggino d’azione, con la telecamera sempre in mano e la voglia smisurata di creare sempre qualcosa di diverso, che sappia colpire.
Leandro Manuel Emede è un ragazzo che, come tanti, ha abbinato la gavetta ad un talento che in cuor suo sapeva di avere. E che lo ha portato ad ideare e realizzare - assieme al suo socio, Nicolò Cerioni - “In questa notte fantastica #Lorenzoneglistadi”, il film del tour di Jovanotti andato in scena in ben tredici stadi tra luglio e agosto, trasmesso ieri sera da Rai 1.
Sugarkane è il nome dello studio che i due hanno aperto a Milano, cinque anni fa. Un primo, grande passo verso il successo.
Leandro è arrivato a Viareggio nel lontano 1995, appena quattordicenne. «La mia famiglia, dopo aver deciso di lasciare Buenos Aires, voleva venire ad abitare in Toscana - racconta - ed ha scelto Viareggio. È stato bello passare da una grande metropoli ad una città dove puoi tranquillamente spostarti in bicicletta».
E proprio qui è cominciato il percorso formativo di Leandro: «Ho cominciato a lavorare nello studio di Oliviero Toscani e questo mi ha dato la possibilità di crescere». Poi, nel 2008, la decisione di tentare il grande salto, trasferendosi a Milano, dove ha aperto lo studio con Cerioni.
Ma di Viareggio, Emede ha un bel ricordo: «Ormai la considero casa mia, avendoci abitato per tredici anni - dice - ci torno ogni volta che posso». Ed è proprio nello studio di Oliviero Toscani che Leandro ha conosciuto Jovanotti: «Ci siamo visti lì per la prima volta, è stata una grande emozione». Ma, dato che la vita è strana e regala spesso opportunità inaspettate, ecco che il secondo incontro con Lorenzo Cherubini (il vero nome di Jovanotti, ndr) arriva a Los Angeles: «Mi sono recato lì per un master nel 2008 e per puro caso ho scoperto che era in città per un concerto, ci siamo scambiati un paio di email e siamo riusciti a vederci di nuovo. Ho girato alcune riprese durante la sua esibizione al Viper Room (un locale di Los Angeles, ndr) ed ho creato un documentario della durata di una ventina di minuti. A Jovanotti è piaciuto molto e da lì è nata la collaborazione».
Non una semplice promessa, ma una richiesta concreta. Emede e Cerioni, infatti, hanno curato la regia del dvd di “Ora”, tour del Jova risalente al 2011, oltre a quella dei video di “Estate” e, ancor più recentemente, di “Ti porto via con me”. Emede racconta più nel dettaglio il contenuto del documentario andato in onda ieri sera su Rai 1: «È un mix di immagini “on stage” e “backstage” (sul palco e dietro le quinte, ndr): abbiamo ripreso Lorenzo sia durante i suoi concerti, sia nella fase di preparazione, con momenti anche molto divertenti. Il mio socio, Niccolò Cerioni, ha curato la parte dei costumi e della scenografia. A Jovanotti è piaciuto il nostro lavoro, lui si affida a noi perché sa che sappiamo garantirgli qualcosa di diverso, al di fuori dei soliti docu-film che in Italia vanno per la maggiore. Così facendo, siamo in grado di creare un prodotto vario, mai uguale al precedente".
Oltre a Jovanotti, Emede ha collaborato con altri artisti di primissimo livello, tra cui Laura Pausini e Franco Battiato.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google