Gioco
A Lisa la corona di Miss Carnevale: che gioia vincere qui
Già finalista nazionale per le selezioni di Miss Mondo, la ragazza di Valdicastello ha conquistato il titolo di più bella
PIETRASANTA. Lisa Lazzini, 17 anni, ancora da compiere, bellezza ed eleganza in generosa dote, è la nuova Miss del carnevale pietrasantino edizione 2014. Verdetto che, quanto meno in questa occasione, non ha lasciato scie di polemiche e veleni, quello “messo a verbale” sabato notte al Caffè della Versiliana, dalla giuria presieduta da Rodolfo Santini. Tutti d'accordo, quindi, una volta tanto: pubblico, contradaioli e, appunto, giurati. Lisa Lazzini - già Miss Palio e di recente finalista a livello nazionale per le selezioni di Miss Mondo - ha soprattutto fatto felice Valdicastello e la sua gente ereditando, con pieno merito, lo scettro conquistato, un anno fa, da Liwia Parzich.
«Ero emozionata, eppure non è la prima volta che sfilo su una passerella, ma quando lo fai a “casa tua”, fra la tua gente, è tutta un’altra cosa. La gioia per questo titolo è veramente tanta e difficile da descrivere, soprattutto perché vedo felici le persone con cui condivido il mio quotidiano. La dedica? Alla contrada, senza alcun dubbio» prova a raccontarci Lisa, che dimostra qualcosa in più dei suoi 17 anni in divenire, nella bolgia che si accompagna al post-proclamazione. «Frequento il liceo scientifico di Forte dei Marmi, la scuola mi piace, anche se la mia idea, quanto meno oggi, è quella di continuare a partecipare a concorsi, a sfilare. È un mondo che mi affascina. E soprattutto stare in mezzo alla gente, essere osservata e giudicata, insomma mettersi in discussione, mi ha aiutato: fino a non molto tempo fa, infatti, ero particolarmente timida. Cosa mi dicono in famiglia? Mamma Beatrice, babbo Luigi e mia sorella Aurora saranno sicuramente felici per il titolo di Miss Carnevale. Per il resto - continua Lisa - faccio quello che normalmente fa una ragazza della mia età: palestra, passioni musicali per gruppi del passato e soprattutto un grande amore per il cinema e in particolare per i film horror. Appena c'è l'occasione, vado a vederli» chiosa Lisa, mentre scatta, inesorabile, il rituale delle foto su palco, per la gioia del presidente della contrada di Valdicastello, Franca Rossi.
Happening sotto le stelle, quello di sabato scorso brillantemente presentato da Claudia Aliperto, che ha visto però protagoniste sul podio altre due ragazze che hanno destato l'interesse, per la loro bellezza, dei giurati e del pubblico del Caffè - poco meno di 400 i presenti-: Costanza Farnè, 18 anni, seconda classificata per la contrada Africa Macelli e ancora Caterina Borzonasca, 20 anni, per Marina. A riscuotere consensi, alla fine, è stato però il gradevole livello complessivo delle miss in gara: applausi, quindi, anche per Greta Bertuccelli, La Lanterna, Martina Garagozzo, Strettoia; Viola Tognetti, Pontestrada, Sara Genovesi, Pollino Traversagna, Greta Fialdini, Antichi Feudi; Jasmeen Bruni, La Collina.
Qualche perplessità resta, alla fine, solamente sulla location. Intendiamoci, la Versiliana è scenario rara eleganza ed anche la scenografia d'assieme proposta dallo staff che supporta l'assessore Pietro Lazzerini - su tutti Marcello Forconi - era sicuramente suggestivo, ma forse, a differenza di un teatro o di una discoteca, l'austerità del luogo tende a frenare il “tifo da stadio” dei contradaioli. O forse ancora, come ogni prima volta, è una questione di nuove abitudini. «Il nostro carnevale era e resta una festa di paese che si basa sull'entusiasmo e la passione delle contrade e sulla voglia di partecipare da parte di famiglie e bambini - sono state le parole del sindaco Domenico Lombardi - e il successo della serata delle Miss, in un contesto unico come la Versiliana, ne è importante conferma».
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