Il dolore
Motta, Hampsten e Grasso i vincitori del Torriani
E da ieri a Villa Bertelli gli scatti inediti di Vito Liverani sui campioni italiani che hanno partecipato ai mondiali di ciclismo, quest’anno ospitati in Toscana
FORTE DEI MARMI. Sono Gianni Motta, detto anche “il biondino di Groppello”, l'ultimo dei campioni romantici degli anni 60 -70, vincitore di un grande Giro d'Italia del 1966 con apoteosi finale a Trieste, Andrew Hampsten, il primo e unico americano vincitore di un Giro d'Italia (nel 1988) e Aldo Grasso, giornalista e critico televisivo i vincitori del premio internazionale intitolato alla Memoria di Vincenzo Torriani e giunto alla sua sedicesima edizione.
Una edizione speciale, nell’anno dei mondiali di ciclismo ospitati in Toscana , anticipata dalla mostra “I magnifici 15 - Le vittorie degli italiani ai mondiali” inaugurata ieri negli spazi di Villa Bertelli a Forte dei Marmi.
Al taglio del nastro erano presenti Umberto Buratti, sindaco di Forte, Matteo Raffaelli vice presidente della Fondazione Villa Bertelli, Vito Liverani, il fotografo dello sport italiano e fondatore di Omega Fotocronache (da cui sono tratte le immagini della mostra) e Gianni Torriani coordinatore degli eventi.
All’iniziativa ha partecipato anche Auro Bulbarelli, vice direttore di Rai Sport, che ha assicurato la presenza della Rai per l’appuntamento del 20 settembre con il Premio Torriani. Il sindaco Buratti si è complimentato con Vito Liverani per lo splendido allestimento della mostra, che raccoglie immagini per lo più inedite al grande pubblico, ed ha assicurato a Gianni Torriani il pieno appoggio del Comune anche per le prossime edizioni del Premio.
La mostra fotografica è incentrata, come detto, sugli italiani ai mondiali. Una storia che comincia il 21 luglio 1927 con una strepitosa affermazione dell'Italia con quattro azzurri ai primi quattro posti: Binda, Girardengo, Piemontesi, Belloni. Un record mai eguagliato. Da quel giorno per diciannove volte un corridore in maglia azzurra ha vinto il mondiale, due volte ancora Binda poi Guerra, Coppi, Baldini, Adorni, Basso, Gimondi, Moser, Saronni, Argentin, Fondriest, due volte Bugno, Cipollini, due volte Bettini, infine Ballan. L’esposizione, aperta fino al 29 settembre, intende ripercorrere le tappe vittoriose del ciclismo italiano nella corsa di un giorno più attesa dell'anno: quella che assegna la maglia iridata.
Come detto la mostra anticipa la consegna dei riconoscimenti del Torriani, in programma venerdì 20 settembre alle 18 presso la storica Capannina di Forte.
Oltre ai riconoscimenti a Motta, Hampsten e Grasso sarà assegnato il premio “Cuore d'Argento” Memorial Aldo De Martino a Vito Liverani, emblema del fotogiornalismo sportivo e al giornalista e allo scrittore appassionato di ciclismo oltre che fortemarmino doc Fabio Genovesi. Ai tre premiati sarà consegnato il trofeo opera dello scultore Domenico Greco, figura stilizzata in bronzo, che rappresenta un corridore in azione. L'ingresso agli eventi sarà libero (www.premiotorriani.it).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
