Gioco
Film western a Pietrasanta tra gli attori Luca Telese
Anche il giornalista televisivo ingaggiato dal giovane regista Diego Bonuccelli per girare la seconda pellicola dopo “The Green Furies” già proiettato al Musa
PIETRASANTA. Un nuovo western ambientato sullo sfondo della Piccola Atene. E la firma, anche in questo caso, è di Diego Bonuccelli, 19enne pietrasantino, con una passione smisurata per la regia e il cinema. Già perché il giovane Diego, dopo i buoni riscontri del precedente “The Green Furies” - selezionato per alcuni concorsi dedicati ai cortometraggi e protagonista di un'anteprima nelle scorse settimane al Musa vista da oltre 400 persone - ha deciso di puntare, ancora una volta, su saloon e sceriffi, inseguimenti a cavallo e duelli sceneggiati sullo sfondo della campagna del Pollino, delle miniere di Valdicastello e di nicchie sconosciute della Versilia che si trasformano, in un suggestivo bianco e nero, in più che probabili praterie. La curiosità che si accompagna a Welcome to Elderstorm, questo il titolo della pellicola, è la presenza nel cast di Luca Telese, noto giornalista tv, prossimo ad emigrare da La7 ai canali Mediaset per la conduzione di Matrix. E sempre a Matrix, Telese manderà in onda qualche spezzone del film dove recita proprio la parte di un giornalista curioso al limite del temerario che andrà a scontrarsi con uno sceriffo corrotto e con un gruppo di banditi.
«La trama - racconta Bonuccelli - ruota intorno all'evasione di 3 detenuti da una prigione considerata di massima sicurezza. 3 carcerati che sono poi, con i loro trascorsi e gli obiettivi che si prefiggono, i veri protagonisti del film. Perché puntare ancora sul western? Perché la nostra campagna, le nostre colline, propongono location che bene si addicono a questo filone. È ovvio che stiamo parlando di un film a costo zero, con attori presi dalla strada, ma che ci mettono impegno ed entusiasmo. Sono poche settimane che stiamo girando e il numero delle riprese è ancora limitato ma si è già creato un bel gruppo di lavoro e il set è vissuto con grande professionalità. Ricostruire gli scenari di un secolo fa, non è semplice, occorre, una cura maniacale del dettaglio, ma anche questo è il bello del cinema».
Oltre a Telese, ingaggiato per il film attraverso comuni amici in scena anche la soprano Mimma Briganti, chiamata a cantare in un saloon e l'assessore Pietro Lazzerini. Come a dire una sorta di western-spaghetti fatto in casa che però, per qualità di idee e immagini, guarda verso palcoscenici ben più prestigiosi.
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