La manifestazione
Emergenza terminata: l’acqua torna potabile
PIETRASANTA. Torna potabile l'acqua di Capezzano Monte, Capriglia e di alcune zone di Vallecchia. La nuova ordinanza firmata ieri mattina dal sindaco Domenico Lombardi, che di fatto cancella quella...
PIETRASANTA. Torna potabile l'acqua di Capezzano Monte, Capriglia e di alcune zone di Vallecchia. La nuova ordinanza firmata ieri mattina dal sindaco Domenico Lombardi, che di fatto cancella quella di mercoledì scorso, rend di conseguenza meno disagevole il quotidiano di un migliaio di persone costrette ad attenersi ad un divieto motivo, come noto, di polemiche e domande sulla presenza eccessiva di “Escherichia coli” e di batteri coliformi riscontrata nell'acquedotto di zona. Premiata, in questo senso, l'azione dell’amministrazione comunale che è riuscito ad anticipare i tempi previsti, visto che il via libera, inizialmente, era atteso per domani.
«Potranno nuovamente utilizzare e bere l'acqua del rubinetto- si legge in una nota che è stata diffusa ieri mattina dal palazzo municipale - gli utenti delle seguenti zone: Capezzano Monte paese, via Case di Gallè, via della Chiesa Capezzano Monte, via di Capezzano Monte dal bivio di via Monticolegno verso la località Monteregoli e dal bivio di via Monticolegno al bivio di via delle Piane in direzione Capriglia, via Rebuto, via Santa Caterina, via delle Piane, via della Fornace, via di Capriglia, via della Chiesa di Capriglia, via Belcolle, via Barbasciutta, località Casa Grande, via del Monte, località La Rocca, via Colle delle Guardie, località Buongiorno, via Belvedere, via Fondicacce».
«Una volta che ci sono state comunicate le analisi - sottolinea ancora il sindaco Domenico Lombardi - Comune e Gaia hanno immediatamente informato i residenti delle zone interessate. Azione che ha coinvolto anche le associazioni di volontariato e i comitati cittadini che si sono resi immediatamente disponibili e che intendo ringraziare per il loro impegno».
Calato il sipario sull'emergenza resta però una situazione, quella che si lega allo stato di salute dell'acquedotto e ai suoi meccanismi che, come in questo ultimo caso, si inceppano fino a determinare pericolosi inquinamenti, degna di essere approfondita. «L'amministrazione comunale ha già iniziato il confronto con Gaia per la verifica delle misure da adottare da parte dell'Ente gestore per evitare il ripetersi di questi fenomeni» assicura il sindaco Lombardi.(l.b.)
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