Toscana
Autobus gratuiti in estate per aiutare il turismo
Fermate pericolose e ritardi, aumentano le proteste per i disservizi della Vaibus Proposta choc dell’assessore: niente biglietto e controllori a fare gli autisti
VIAREGGIO. Bus semi-vuoti e in ritardo. Disabili impossibilitati a salire. Fermate scoperte e non attrezzate che in alcuni casi mettono a repentaglio l’incolumità dei passeggeri. Si sprecano le segnalazioni di problemi con i collegamenti della Vaibus, nonostante i lauti finanziamenti versati dagli enti pubblici (solo Viareggio paga 190mila euro al mese). Così l’assessore al Turismo del comune di Camaiore Carlo Alberto Carrai fa una proposta provocatoria ma destinata a far riflettere: non far più pagare il biglietto dell’autobus nei mesi estivi e sfruttare controllori e altro personale per mettere in strada un numero maggiore di autobus.
Orari, questi sconosciuti. Viaggiare in autobus in Versilia è una vera e propria avventura. Come segnalano i cittadini la maggior parte delle fermate p scoperta e difficilmente accessibile per chi ha difficoltà a camminare. Ma un cittadino segnala anche un altro pericolo. «I cartelli degli orari - segnala un turista - sono vicini alla strada e orientati verso la carreggiata. Per leggerli si rischia di venire arrotati dalle macchine». Un altro turista segnala difficoltà a reperire gli orari stampati. «Capisco che si possano trovare su Internet - spiega - ma le persone più anziane come me non hanno molta dimestichezza con i mezzi tecnologici». Da anni il Consorzio di promozione turistica di Camaiore, stampa a sue spese gli orari per i turisti . «Alle fermate - segnala un altro turista - non esistono macchinette per i biglietti. E trovarli non è facile».
Informazioni scarse. Da segnalare anche il fatto che da oggi partono gli orari invernali, cosa che viene indicata sulla Homepage del sito. Ma alla sezione orari sono ancora presenti quelli appena scaduti. Il sito della Vaibus non presenta nemmeno informazioni sui compensi degli amministratori. Ieri pomeriggio i compensi non erano presenti nemmeno sul sito del Ctt Toscana, il consorzio che dovrà gestire il servizio pubblico per la Toscana del Nord.
Bus gratuiti? A protestare per le condizioni del servizio pubblico è l’assessore al Turismo di Camaiore Carlo Alberto Carrai. «I bus sono vuoti e i turisti hanno difficoltà ad utilizzarli - spiega Carrai - eppure le amministrazioni locali, la Provincia e la Regione pagano profumatamente per il servizio. La mia proposta? Non fare pagare il biglietto da giugno a settembre. Tanto gli introiti dei biglietti sono comunque scarsi e il servizio va avanti con il denaro dei cittadini». Per rendere il servizio più efficiente e più appetibile ai turisti Carrai propone di mettere in strada più autobus. «A guidarli - spiega - potrebbero essere i controllori». Carrai fa anche notare una certa rigidità da parte degli amministratori di Vaibus. «Abbiamo provato - racconta - ad acquistare 10mila biglietti da distribuire ai turisti degli alberghi. Ma non ci è stata accordata alcuna riduzione significativa».
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