Il Tirreno

Versilia

A caccia di 300 prof per iniziare bene l’anno scolastico

A caccia di 300 prof per iniziare bene l’anno scolastico

Sono le cattedre, o spezzoni di cattedre, da assegnare prima del rientro in classe degli alunni della Versilia

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VIAREGGIO. La domanda a inizio anno scolastico è sempre la solita un po’ per tutti, genitori, alunni, dirigenti scolastici: l’anno comincerà con tutti i professori al loro posto?

Difficile dare una risposta. La macchina delle nomine, quelle che ogni anno l’ufficio scolastico provinciale attiva - sulla base delle disposizioni ministeriali - per garantire alle scuole la presenza di insegnanti sulle cattedre vacanti è partita e il “primo giro” di convocazioni, con relative assegnazioni, è già stato concluso. Ma il lavoro è tutt’altro che terminato e restano ancora alcuni posti da coprire.

Del resto si è trattato e si tratta di un lavoro immane. A fronte di 80 immissioni in ruolo, cioè assunzioni in pianta stabili in altrettanti posti disponibili nelle scuole della Provincia ci sono, in Versilia quasi 300 cattedre o spezzoni di cattedre per le quali occorre trovare un’insegnante per una supplenza annuale(e in parte l’ufficio scolastico provinciale ha già provveduto a farlo).

Stando ai numeri resi noti dall’ex provveditorato lucchese in Versilia sono da sistemare 290 cattedre (o spezzoni) tra insegnanti di scuola dell’infanzia, primaria e secondaria e docenti di sostegno.

Le esigenze maggiori riguardano la scuola secondaria di primo grado, cioè le medie, con 95 posizioni (tra cattedre e spezzoni) da definire, 52 dei quali insegnanti di sostegno. A mancare all’appello sono in particolare i professori di educazione fisica (13) e di italiano, storia e geografia (9).

Impegnative le nomine anche per la scuola primaria dove le cattedre in ballo sono 90. Trentatre, invece, quelle per la scuola dell’infanzia.

Nella scuola superiore il pacchetto di nuovi prof (tra nomine a tempo determinato e tempo indeterminato) sono in tutto 72, trenta delle quali relative a insegnati di sostegno. Tutto il resto riguarda professori lettere, matematica, scienze, lingua straniera e così via.

Tra le nomine in parte già effettuate anche quelle relative al personale Ata, cioè bidelli e personale amministrativo di segreteria. In tutto, in questo caso, 32 i posti da assegnare in Versilia.

Ieri le ultime convocazioni da parte dell’ufficio scolastico provinciale a cui seguirà una revisione delle diverse situazioni istituto per istituto a fronte delle quali procedere all’assegnazione dei posti residui sulla base delle graduatorie (se necessario anche quelle dei singoli istituti). Un percorso complesso che potrebbe tradursi - un rischio che purtroppo si corre ogni anno nonostante l’impegno da parte degli organi competenti - in ritardi nell’effettivo ingresso al lavoro dei docenti mancanti.

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