Toscana
Ultimo saluto in mare per il carnevalaro tedesco
Wolfgang Ebert, originario di Monaco, si era innamorato di Viareggio Sabato sera ha salutato i carri da casa sua, domenica il suo cuore si è fermato
VIAREGGIO. L’ultimo saluto a Viareggio, la città di cui si era innamorato, lo ha dato sabato sera dal terrazzo della sua casa accanto al Royal. In quel momento stavano sfilando i carri del Carnevale estivo. Wolfgang Ebert - un artista (pittore e scultore) originario di Monaco che ha scelto Viareggio come città in cui vivere per gran parte dell’anno - ha salutato quei giganti di cartapesta sorridendo. Il giorno dopo il suo cuore si è fermato mentre stava dormendo.
Così ieri la compagna di Wolfgang, Kris, assieme ad un gruppo di amici e di colleghi di navigazione (Wolfgang aveva acquistato una barca e l’aveva risistemata con le sue mani) hanno deciso di dare l’ultimo saluto a quest’uomo generoso in mezzo al mare.
A scandire le parole dell’orazione funebre per l’amico è stato il presidente uscente della Fondazione Carnevale Alessandro Santini che ha ricordato gli anni trascorsi da Wolfgang a Viareggio, il suo amore per il Carnevale e per il mare della Versilia.
Le ceneri dell’uomo sono state sparse in mare dalla compagna e accompagnate da ghirlande e petali di rosa. «Wolfgang amava stare sempre in compagnia e cucinare per gli altri - racconta Santini - era arrivato a Viareggio da pochi anni e se ne era innamorato. In poco tempo è diventato amico di tutti in porto».
Wolfgang nel 2011 era stato uno dei principali artefici del gemellaggio tra i carnevali di Monaco e Viareggio. Grazie al suo lavoro era stata organizzata anche la prima festa bavarese aViareggio.
Nelle ultime settimane Wolfgang non si era sentito bene. Sabato sera però non aveva voluto perdersi la sfilata dei carri sul Lungomare. Così si è affacciato alla finestra con Kris e ha salutato il passaggio della ridente carovana. Poi è tornato in camera.
Al mattino Kris lo ha salutato per andare in spiaggia. Quando è tornata lo ha visto ancora nella stessa posizione della mattina e lo ha chiamato. Ma lui non si è mosso. A qual punto la donna si è resa conto dell’accaduto e ha dato l’allarme.
Oggi il mare ha accolto le ceneri di Wolfgang. Così come lui avrebbe voluto gli amici lo hanno salutato in mezzo ai flutti.
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