Gioco
Il Comune non paga la Misericordia chiede 30mila euro
L’amministrazione Del Dotto contesta la convenzione per centro prelievi e ambulatori. «Servizi a rischio»
CAMAIORE. La Misericordia potrebbe mettere in mora il Comune di Camaiore. Chiedendo di avere 30mila euro per servizi svolti nel corso del 2012 in base a una convenzione siglata ai tempi della giunta Bertola. La somma non è mai stata versata dal Comune che ha chiesto verifiche sulla regolarità dell’accordo. Intanto la Misericordia fa sapere che i tagli ai finanziamenti imposti dall’amministrazione comunale per il 2013 - da 30mila euro si è passati a 10mila - mettono a rischio servizi come il centro infermieristico per codici bianchi (i cui orari sono già stati più che dimezzati) .
A Camaiore la Misericordia svolge servizi importantissimi per la comunità. Tra questi - in base a un accordo con l’Asl e con l’amministrazione comunale di Camaiore - ci sono anche la gestione del Cup, del centro prelievi e di un ambulatorio infermieristico in cui si prestano interventi di primo soccorso per codici bianchi (evitando così intasamenti e lunghissime code al Versilia) .
Per l’anno 2011 Asl e Comune hanno pagato senza problemi per il servizio. Alcuni problemi sono invece sorti per il 2012, con un piccolo giallo amministrativo.
L’Asl ha infatti versato la sua parte di rimborsi per intero. A saltare - come viene confermato dalla stessa Misericordia - è stato il pagamento da parte del Comune (solo per l’anno 2012).
A contestare la convenzione siglata dall’amministrazione Bertola sono stati i nuovi “inquilini” del municipio. Secondo l’amministrazione Del Dotto quella convenzione sarebbe stata siglata senza rispettare tutte le norme in materia. E quindi è stato chiesto tempo per verificare tutti i documenti. Ma la mancanza di quei 30mila euro ha messo in difficoltà la Misericordia, visto che l’associazione - che in quest’epoca di tagli non naviga certo nell’oro - ha dovuto anticipare i soldi necessari a far funzionare questi servizi molto apprezzati dai cittadini.Al momento è stata intavolata una trattativa ma in caso di mancato raggiungimento di un accordo, il direttivo della Misericordia potrebbe decidere per la richiesta di messa in mora del Comune.
Intanto, per l’anno in corso, la Misericordia ha difficoltà ad andare avanti con l’ambulatorio infermieristico. L’amministrazione - come fanno sapere dalla Confraternita - ha infatti ridotto il suo contributo da 30mila a10mila euro. Gli orari dell’ambulatorio - che prima restava aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19, sono stati ristretti alla sola mattina dalle 9,30 alle 11,30: con problemi per i pazienti costretti a rivolgersi al Versilia. (g.d.)
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