Toscana
Fuggì dall’Iraq, ora è in gara a Mister Gay
TORRE DEL LAGO. C’è anche un giovane rifugiato politico iracheno tra i concorrenti di Mister Gay 2013. È tutto pronto al Mamamia di Torre del Lago per la finale nazionale della 17ª edizione del...
TORRE DEL LAGO. C’è anche un giovane rifugiato politico iracheno tra i concorrenti di Mister Gay 2013. È tutto pronto al Mamamia di Torre del Lago per la finale nazionale della 17ª edizione del concorso di bellezza che, dopo dieci selezioni regionali, domenica alle 22,30 eleggerà il ragazzo italiano gay più rappresentativo del mondo omosessuale in termini di visibilità e impegno sociale.
Dieci i finalisti provenienti da tutta Italia. Tra questi un ragazzo iracheno che ha chiesto e ottenuto asilo politico al nostro Paese, costretto a fuggire a causa dalle ripetute molestie e percosse fisiche subite da parte della famiglia di origine. «Sono venuto a riappropriarmi della mia libertà – racconta – In Italia ho trovato una nuova famiglia. Ho due papà, una coppia gay unita da molti anni». Alla conduzione della finale Paolo Tuci e la resident Drag Queen La Wanda Gastica.
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