La protesta
Centinaia di famiglie senza l’acqua potabile
Coliformi fecali rilevati dalle analisi fatte dall’Asl a Capezzano Monte e Capriglia Il divieto di bere senza prima bollire potrebbe restare in vigore fino a sabato
PIETRASANTA. Non si sa ancora perché, ma l’acquedotto che serve le frazioni collinari di Capezzano Monte e Capriglia è inquinato. L’acqua non è potabile. Motivo: le analisi effettuate dall’Asl hanno rilevato un superamento del valore previsto per il parametro "Escherichia coli", ovvero coliformi fecali. Per questo, a scopo cautelativo come si legge nella nota diffusa nel primo pomeriggio di ieri dall’amministrazione comunale di Pietrasanta, è stata emessa un'ordinanza di non potabilità delle acque della rete di distribuzione che interessa centinaia di abitazioni che insistono su tutto il paese di Capezzano Monte e su una dozzina di strade e località limitrofe a Capriglia.
Le zone interessate. Vietato bere l’acqua del rubinetto- se non dopo averla sottoposta a bollitura prolungata - in tutto il paese di Capezzano Monte, in tutta via Case di Gallè, in tutta via della Chiesa a Capezzano Monte, in via di Capezzano Monte dal bivio di via Monticolegno verso la località Monteregoli e dal bivio di via Monticolegno al bivio di via delle Piane in direzione Capriglia; e poi su tutta via Rebuto, su tutta via Santa Caterina, su tutta via delle Piane, su tutta via della Fornace, su tutta via di Capriglia, su tutta via della Chiesa di Capriglia, su tutta via Belcolle, su tutta via Barbasciutta, in località Casa Grande, su tutta via del Monte, in località La Rocca, su tutta via Colle delle Guardie, in località Buongiorno, su tutta via Belvedere e su tutta via Fondicacce. Sono quasi mille le persone che vivono nel territorio interessato al fenomeno.
Le cause. Non è ancora stato chiarito cosa ha provocato questo problema. Se una falla alla tubatura della rete idrica - come pare probabile - o cos’altro. Di certo, è stato spiegato a margine della riunione di urgenza convocata ieri pomeriggio, le forti precipitazioni dei giorni scorsi avrebbero contribuito in maniera decisiva a inquinare l’acquedotto. L'assessore Italo Viti, dal canto suo, ha immediatamente sollecitato Gaia per la tempestiva individuazione delle cause che hanno determinato la non conformità dell'acqua e degli interventi per riportarla nella norma. La popolazione sarà tenuta informata sugli sviluppi.
Subito una cisterna. Intanto una cisterna d'acqua potabile sè già stata messa a disposizione di tutti i cittadini, gratuitamente, da ieri pomeriggio tra Capezzano e Capriglia, all'intersezione con via Canaldoro. Resterà lì fino a quando l’ordinanza non sarà revocata. Perché ciò avvenga bisogna aspettare l’esito delle nuove analisi che verranno effettuate - dopo gli opportuni interventi sulla rete idrica - già a partire da oggi. Entro sabato - è la speranza di tutti - la situazione dovrebbe tornare alla normalità.
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