Il Tirreno

Versilia

Sala Snai in piazza Dante: «Apriamo un’attività lecita»

di Donatella Francesconi

Parla il titolare della struttura commerciale attesa per i primi di ottobre Domani il comitato cittadino incontra il sindaco Leonardo Betti

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VIAREGGIO. «Apriamo un’agenzia ippica e sembra che venga giù il mondo!»: è amareggiato Alfredo Rooms, una vita passata nelle agenzie Snai come dipendente, oggi deciso a mettersi in proprio con un socio per aprire una sala scommesse in piazza Dante. «Ci hanno chiesto moltissimi documenti - racconta Rooms - e abbiamo dovuto dimostrare di essere in regola con tutto per presentare la domanda che abbiamo appena depositato in Questura. Inoltre sarà nostro impegno mettere una telecamere di sicurezza all’esterno del locale...Più di così che dobbiamo fare?».

La reazione di Rooms arriva dopo che i residenti di piazza Dante, da tempo riuniti in un Comitato cittadini, hanno chiesto un incontro al sindaco - ben decisi anche a manifestare in pubblico la propria contrarietà - avendo saputo dell’apertura della sala scommesse».

Tra l’altro - argomenta ancora il futuro titolare della struttura commerciale - «siamo tenuti dalla Snai a rispettare obblighi ben precisi: tra i quali il divieto di accesso ai minori, con tanto di cartellonistica molto evidente, ed il fatto che più di tanto non può essere consentito il gioco alla stessa persona, per contrastare l’assuefazione».

Inoltre, «la nostra società ha già ricevuto la concessione dai Monopoli di Stato ed abbiamo iniziato i lavori nel fondo. Insomma: questa attività per noi è una speranza e vi abbiamo investito il capitale che avevamo».

L’apertura è prevista per il primi giorni del mese di ottobre: «Tutto quanto ci è stato chiesto è stato rispettato e posso assicurare che siamo stati “rivoltati” come calzini per verificare che si facesse una cosa nella assoluta legalità».

I residenti - che da tempo segnalano e documento una situazione della piazza fatta di lite, risse, accoltellamenti, arresti, bivacchi e degrado di ogni tipo, sono preoccupati.

«Ma mi pare - continua Rooms - che abbiano una visione antiquata della scala scommesse. Oggi non è più così. E per quanto riguarda la zona e la sua situazione, noi apriamo vicino alla banca, ci sono altre attività commerciali, senza contare che in tutte le città il luogo privilegiato per l’apertura della sale scommesse è proprio fuori dalle stazioni».

Domani pomeriggio il Comitato di piazza Dante incontrerà il sindaco che ha esteso l’invito anche alla senatrice Manuela Granaiola (Pd), la quale ha sollevato pubblicamente il problema dell’apertura della sala scommesse in una delle zone più “calde” della città in quanto ad ordine pubblico.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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