Il Tirreno

Versilia

Mistero sul volo mortale nel precipizio

di Roy Lepore
Mistero sul volo mortale nel precipizio

Il giovane di Massa, figlio dell’ex sindaco, era salito sulla Pania per assistere con un amico al sorgere del sole

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STAZZEMA. Un volo di circa 250 metri in un dirupo sulla Pania della Croce, all’alba, ha spezzato la vita di Paolo Pucci, 34 anni, figlio dell’ex sindaco di Massa Roberto Pucci.

Paolo, giovane brillante, conosciutissimo a Massa e nella vicina Versilia, è morto sulle sue montagne precipitato nel vuoto proprio nel giorno del suo compleanno.

La tragedia è avvenuta intorno alle 5,30. Paolo era andato in montagna insieme ad altri due amici. Aveva trascorso la serata al rifugio “Enrico Rossi” sul versante garfagnino delle Apuane, nel comune di Molazzana, poi a piedi - intorno alle 22 circa di giovedì - si sono incamminati verso la Pania.

Uno dei tre ragazzi è rimasto al rifugio. Paolo e l’altro amico, invece, volevano aspettare l’alba sulla Pania. Uno spettacolo suggestivo e un rituale di tanti appassionati di montagna, tanto che i due amici sul posto hanno incontrato altri escursionisti. Verso le 5,30 la tragedia. La semi oscurità è stata accecata da un urlo disperato, quello dell’amico che aveva accompagnato Paolo sulla Pania. Gli altri escursionisti che sono accorsi ed è scattato l’allarme. Ma per Paolo non c’era comunque più speranza e i soccorritori non hanno potuto far altro che recuperare il corpo del giovane, trasferito - a bordo di un elicottero Pegaso - all’obitorio all’ospedale Versilia.

Sono intervenuti anche i carabinieri di Seravezza per gli accertamenti di rito e per ascoltare alcuni testimoni.

Il volo nel vuoto di Paolo resta per ora un mistero, nelle modalità e nelle cause. Nel corso della giornata, fra le varie ipotesi, si è fatta largo la possibilità che si sia trattato di un gesto deliberato; una possibilità che sarebbe sostenuta dalle testimonianze di chi si trovava sulla Pania. Appresa la notizia familiari e amici increduli si sono precipitati al Versilia. Nulla poteva far presagire una tragedia simile.

Paolo amava le Apuane ed escursioni come quelle della notte scorsa rientravano nella routine. Partiti da Massa i tre amici avevano raggiunto il rifugio “Enrico Rossi” sul versante delle Apuane della Garfagnana.

Hanno cenato in allegria. «I tre ragazzi sembravano tranquilli – dice una ragazza del rifugio – intorno alle 22 due di loro sono andati sul Pania, a piedi ci vuole circa un’ora prima di arrivare in cima. L’altro ragazzo è rimasto invece nel rifugio fino alla mattina, quando il titolare lo ha accompagnato sulla Pania, dove sono andati a recuperarlo i volontari del Soccorso Alpino. Anche noi siamo rimasti senza parole».

I primi ad accorrere sulla Pania sono stati i volontari del Soccorso Alpino di Querceta coordinati dal responsabile, Michele Salvadorini e da Stefano Del Dotto. «L’elicottero Pegaso si è alzato in volo intorno alle 6,30 con la luce. Abbiamo raggiunto il ragazzo in fondo al dirupo. Per la constatazione di morte è stato necessario calare anche il medico. Poi il corpo del giovane è stato trasferito all’obitorio dell’ospedale Versilia».

Dove poi è arrivato l’ex sindaco Pucci.

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