La protesta
Scontro tra i sindaci della Versilia per la presidenza Gaia
Betti cerca posto per l’ex rivale Lucchesi per evitare liti nel partito. Ma gli altri non ci stanno
Scontro tra sindaci sulle nomine Gaia.Ieri mattina si sono riuniti in Municipio a Viareggio i sette sindaci della Versilia: due i nomi sul tavolo. Quello di un altro avvocato, Giuseppe Dati, già segretario delle Federazione versiliese del Partito democratico, esperto di diritto societario; e quello di Massimo Lucchesi, ingegnere, ex direttore dell'Apt, ex avversario del sindaco di Viareggio Leonardo Betti alla primarie del centrosinistra per la scelta del primo cittadino, direttore del Consorzio di bonifica del Bientinese, ente destinato all'accorpamento. La figura di Lucchesi, che da candidato alle primarie non ha poi voluto correre per il consiglio comunale, rischia di essere "ingombrante" per Betti: destinato inizialmente alla Fondazione Carnevale, Lucchesi è rimasto senza incarichi. E questo - così si sarebbe espresso lo stesso Betti ieri mattina - rischia di agitare le già non quiete acque del Pd viareggino. Un'esigenza che gli altri sindaci della Versilia non avrebbero fatto propria, invitando - e non è la prima volta - il Pd di Viareggio a lavare i proprio panni in casa.
Tra i nomi che il sindaco Betti ha lanciato in questi giorni per la presidenza di Gaia ci sono anche quelli di Stefano Maestrelli, ingegnere, dipendente Asl, ex presidente del Parco e della Viareggio porto e di Alberto Corsetti, ex segretario della Federazione versiliese del Pd ed ex presidente di Sea Gas (oggi liquidata) che però sarebbe destinato ad assumere la carica di amministratore delegato di Sea risorse con nomina del socio privato. Assumendo di fatto il controllo della "partita" rifiuti che Betti ha messo nelle mani di due presidenti Gemma Borin (Sea ambiente) e Filippo Guidi (Sea risorse) che non hanno competenze specifiche in materia.
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