Italia
Turisti scioccati dalle condizioni dei treni
VIAREGGIO. Una gita fuori porta rovinata dal degrado dei treni locali. È quanto successo a una coppia di turisti americani diretti dalla Versilia a Sarzana per la fiera nazionale dell’antiquariato....
VIAREGGIO. Una gita fuori porta rovinata dal degrado dei treni locali. È quanto successo a una coppia di turisti americani diretti dalla Versilia a Sarzana per la fiera nazionale dell’antiquariato.
Il fatto risale a tre giorni. Marito e moglie, sulla settantina, sono ospiti di Mauro Pelatti, residente a Firenze proprietario di una casa nella nostra riviera.
Allettati dalla manifestazione sarzanese, i due decidono di prendere il treno che parte da Viareggio alle ore 17.
All'interno della stazione ferroviaria di Pietrasanta avevano notato un poster che consiglia ai turisti stranieri di scoprire le bellezze della Toscana in treno, mezzo comodo e veloce per spostarsi in totale sicurezza.
Saliti sul vagone, la scena appare subito chiara. Ecco come la descrivono: un forte odore d'urina, rifiuti ovunque, presenze non proprio raccomandabili che hanno non poco incupito la donna e assenza di personale per la verifica dei biglietti di trasporto.
Rientrati con il treno delle 20.30, la situazione non migliora. Una volta ritornati in Versilia Pelatti consiglia ai due americani una gita a La Spezia con destinazione Cinque Terre. Proposta gentilmente declinata per non incappare in altri spiacevoli inconvenienti.
La donna, tra l’altro, è stata per undici anni responsabile al Turismo di Chicago. Il suggerimento che lancia è chiaro: prima di propagandare certi messaggi pubblicitari sarebbe consigliabile verificare l'effettiva disponibilità del servizio che si offre. Pena figuracce che paga tutto il sistema turistico.
Matteo Garavoglia
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