Il Tirreno

Versilia

Muore per un tumore a diciotto anni

Muore per un tumore a diciotto anni

Sara Pellegrinetti ha combattuto fino all’ultimo contro la terribile malattia. Tutta la Versilia sconvolta dalla tragedia

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CAMAIORE. La battaglia con quel male terribilmente tenace e maligno è stata lunga e dura. E Sara Pellegrinetti ci ha messo tutte le energie dei suoi 18 anni per vincerla. La giovane camaiorese ha combattuto per mesi, cercando di battere la malattia, aiutata dai genitori, dai parenti e dai tantissimi amici che l’hanno sostenuta.

Ma alla fine questa ragazza dal viso angelico e dal cuore generoso ha dovuto arrendersi. E così per tutta la Versilia quella di ieri è stata una giornata di dolore e lacrime.

Sara ieri mattina è tornata a casa dall’ospedale di Pisa, dov’era stata ricoverata per l’ennesima volta. I medici avevano già detto ai genitori che ormai non c’era più nulla da fare: quel tumore che l’aveva lentamente debilitata aveva preso il sopravvento, la loro unica figlia era in una specie di coma da cui non sarebbe mai più uscita.

Così, con l’anima straziata e il dolore che consumava loro il cuore, i genitori hanno chiesto che alla loro piccola venisse permesso di far ritorno nella casa dov’era cresciuta, in via Gusceri a Camaiore.

Un gesto affettuoso per evitare che Sara vivesse i suoi ultimi momenti in un freddo letto di ospedale.

E così è stato. Poche decine di minuti dopo il rientro a Camaiore in ambulanza l’agonia della giovane è terminata.

La notizia della scomparsa di Sara ha profondamente scosso la comunità di Camaiore e in pochi minuti si è diffusa anche nel resto della Versilia.

Grandissimo il dolore degli amici e dei compagni del liceo classico “Carducci” di Viareggio dove Sara, dopo aver terminato le medie a Camaiore, ha studiato fino a quando - a metà del quarto anno - ha dovuto abbandonare la sua classe per dedicare tutte le sue energie alla battaglia contro il male.

Gli amici per tutto il giorno di ieri hanno riempito la bacheca di Facebook della ragazza. E poi ieri, con i volti rigati dalle lacrime, hanno compiuto un continuo via vai nella casa di via Giusceri per stare accanto ai genitori della loro compagna e amica.

Sara era una ragazza sportiva e generosa. Per anni aveva praticato la pallavolo nella società Kamavolley. Ma il suo grande cuore pensava sempre ad aiutare gli altri, in ogni modo possibile.

Sara svolgeva infatti, come volontaria, attività in parrocchia nel dopo-cresima, all’oratorio e ai campus estivi per ragazzi, a stretto contatto con il parroco don Damiano Pacini ma soprattutto con don Andrea.

Anche la famiglia della giovane è molto conosciuta a Camaiore. Il padre Stefano Pellegrinetti è un meccanico e lavora nell’officina di famiglia in in via Oberdan, nel centro di Camaiore. La madre Patrizia è una casalinga.

Ieri per tutto il giorno i genitori, chiusi nel loro dolore, hanno ricevuto le visite di amici e conoscenti arrivati a testimoniare il loro affetto e a cercare, se possibile, di dare un minimo di conforto ai loro cuori devastati da questa perdita incolmabile.

I funerali di Sara si svolgeranno questo pomeriggio e saranno curati dalle onoranze funebri La Badia.

Il corteo funebre partirà dalla casa della famiglia Pellegrinetti in via Gusceri alle ore17,30. La messa - alla quale parteciperanno l’intera comunità camaiorese e i rappresentanti del mondo del volontariato - verrà celebrata alle 18 nella chiesa della Collegiata in piazza San Bernardino da Siena.

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