La protesta
Un bed & breakfast ai piedi della pieve
PIETRASANTA. Da dimora, storica, della Diocesi di Pisa a suggestivo bed&breakfast ai piedi della Pieve di Valdicastello. In tempi complicati, dove investire è una sorta di risiko, c'è chi, come...
PIETRASANTA. Da dimora, storica, della Diocesi di Pisa a suggestivo bed&breakfast ai piedi della Pieve di Valdicastello. In tempi complicati, dove investire è una sorta di risiko, c'è chi, come Pierpaolo Savorelli, bolognese, manager nel settore dell'abbigliamento, ha deciso di mettere mano al portafoglio e puntare ancora forte sulla voce turismo in Versilia. Da qui l'idea de "La Sosta del Pellegrino", elegante alloggio a 3 piani di fresca ristrutturazione destinato «ad accogliere ospiti e non clienti. Perché noi, in questa casa, ci abitiamo ed un po' sul modello dei bed&breakfast inglesi e ancora delle dimore di una volta, apriamo la nostra porta a chi è di passaggio. Certo non è struttura a largo consumo: le tariffe che proponiamo si rivolgono infatti a una clientela di livello medioalto - una camera costa fra i 120 e i 180 euro, ndr - ma riteniamo che ci siano tutte le potenzialità per valorizzare questo progetto» spiega Savorelli, che la Versilia la conosce e la vive da anni e che condivide questa avventura, nella parte bassa di Valdicastello, con la compagna Audrey Ferro, già responsabile commerciale del circuito di Le Castellet.
«Abbiamo coronato il nostro sogno che era poi quello di vivere in Toscana per diversi mesi dell'anno. Se è stato complicato arrivare ad un accordo con la Diocesi per l'affitto? Neanche troppo: diciamo che l'idea è piaciuta. Del resto parliamo di una struttura rivisitata nel segno della qualità, privilegiando un arredo in stile provenzale, grazie anche alla collaborazione di Helene Rosellini, della Scuola delle Beaux Arts parigina. Abbiamo 3 camere che propongono caratteristiche e peculiarità diverse. Fra questa anche una suite a completare una gamma di offerte che, secondo le nostre intenzioni, deve integrarsi con il resto del territorio».
Sono quindi già stati avviati contatti con le gallerie d'arte del centro storico, con i punti eno-gastronomici di zona e ancora con «tutte quelle realtà culturali e storiche, che sono simbolo della Versilia. Questa è una zona splendida, ma che può tornare ad essere protagonista solo con un lavoro in sinergia da parte di tutte le sue componenti» evidenzia Savorelli. L'apertura de La Sosta del Pellegrino, salvo imprevisti, è fissata per questa settimana. «Prenotazioni? Sì, ne abbiamo già diverse. Anzi, ad alcuni - dicono - abbiamo dovuto dire di no perché il completamento dei lavori si è protratto più del previsto. Ma adesso siamo pronti per partire».(l.b.)
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