Gioco
Susanna Orlando di Forte dei Marmi
Presenta il piatto: PAPPA AL POMODORO in abbinamento a BONIZIO 2012 di CECCHI
Susanna Orlando è una gallerista di arte moderna e contemporanea. Figlia d'arte, dal 1976 gestisce l'omonima galleria di Forte dei Marmi dove tratta artisti di fama nazionale e internazionale. Nel suo "mini scrigno" sono anche molto apprezzate le cornici, provenienti da artigiani e antiquari toscani. Con lo stesso entusiasmo ha aperto il mese scorso anche a Pietrasanta in pieno centro, con un'importante mostra di Aldo Mondino. Ci ha detto: " la pappa al pomodoro è il mio portafortuna ! Ogni evento importante è infatti da molti anni battezzato con questa (apparentemente) semplice zuppa. Quando faccio un' inaugurazione, gli ospiti mi chiedono prima notizie sull'artista e subito dopo...se c'è la pappa al pomodoro ! Chissà se d'ora in poi mi chiederanno anche se c'è come vino il Bonizio di Cecchi".
PAPPA AL POMODORO in abbinamento con BONIZIO 2012 di CECCHI
INGREDIENTI PER 4 PERSONE
un filone di pane semiintegrale delle signore di Ponte di Tavole
1kg di pomodori San Marzano e 1 kg pomodori fiorentini (quelli brutti e stortignaccoli) maturi
2lt di brodo buono
3 spicchi di aglio della coop di Pietrasanta
8 cucchiai d'olio del Chianti esattamente dei nostri olivi del Convento a Montefiridolfi
basilico ( tre mazzi) se si trovasse in forma di albero, tutto l'albero !
tempo di esecuzione in tre volte, una settimana più 1h e 30
PREPARAZIONE
Una settimana prima tagliare a fette finissime il pane.
Il giorno prima di servirla :
Preparare il brodo leggero (tradizionale)
Sbucciare i pomodori. Mettere in un tegame piuttosto alto, 4 cucchiai di olio e tre spicchi d'aglio sbucciato e le fogli di un mazzo e mezzo di basilico. Appena l'olio canta gettare dentro i pomodori e sale, dopo 15 minuti aggiungere il brodo.
Appena il tutto bolle, spengere e infilare ad una ad una le fette. Si sentirà un leggero crepitio-lo deve fare.
Lasciare un'ora tranquillo il tegame, dopo girare energicamente.
Lasciare riposare tutta la notte, la mattina rigirare e aggiungere le foglie restanti del basilico.
Pericoloso ma necessario assaggiare. Verificare la compattezza.
Servire con una carezza d'olio
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