La protesta
Perseguitano le ex: denunciati dalla polizia
Due uomini sotto accusa per ingiurie e minacce nei confronti delle compagne che li hanno lasciati
VIAREGGIO. Minacce, insulti, veri e propri atti persecutori. E poi nessun rispetto degli obblighi di assistenza - anche se prescritti dal giudice del tribunale - nei confronti né dell’ex moglie né dei figli. La cronaca propone quotidianamente storie di ordinaria follia coniugale o post coniugale. Protagonisti in negativo, nella stragrande maggioranza dei casi, sono gli uomini.
L’ennesima conferma di questa realtà che non di rado emerge in maniera violenta e tragica viene dalle ultime due denunce fatte dalla polizia. Riguardano un viareggino di trentaquattro anni e un quarantottenne di Massa che era stato legato sentimentalmente a una donna di Viareggio.
Il primo è stato denunciato all’autorità giudiziaria per i reati di ingiurie, minacce e atti persecutori. Si tratta di un pregiudicato di 34 anni. Ha alle spalle diversi precedenti per droga, oltraggio, violenza e minaccia a pubblico ufficiale. Come ricostruito dalla squadra anticrimine del commissariato di polizia, oltre a disinteressarsi completamente dei figli, non andandoli a trovare e non versando le quote pattuite per il mantenimento, avrebbe più volte telefonato alla ex moglie e all'attuale compagno di lei minacciandoli e offendendoli. Per questo dopo le indagini è stato denunciato, oltre che per violazione degli obblighi di assistenza familiare, per ingiurie e minacce.
Analoga la situazione che ha visto protagonista il 48enne di origini massesi, che ha più volte ingiuriato e minacciato la donna con cui aveva avuto una relazione e dalla quale era nato un figlio. Le reiterate minacce, sia di persona sia al telefono, estese anche all'attuale nuovo compagno di lei, hanno spinto la donna a querelarlo. L’uomo adesso è indagato per atti persecutori ed ingiuria: la polizia lo ha diffidato dall’avvicinarsi all'abitazione ed agli altri luoghi frequentati dalla ex.
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