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Versilia

La Tarsu va pagata anche sui parcheggi In ballo 200mila euro

La Tarsu va pagata anche sui parcheggi In ballo 200mila euro

Una sentenza della Cassazione potrebbe dare una mano al Comune nella controversia con la Pontile Project

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LIDO DI CAMAIORE. Tarsu e Tares? Vanno pagate anche per i parcheggi. A stabilirlo è una sentenza della corte di Cassazione del luglio scorso. La vicenda riguarda un contenzioso avvenuto a L’Aquila, ma è importante anche per Camaiore dove è in corso un braccio di ferro tra l’amministrazione comunale e la cooperativa “Città di Lucca” che per contro della Pontile Project gestisce tutti gli stalli blu tra Lido e il capoluogo. Il comune già da mesi ha inviato una cartella da 130mila euro per gli arretrati delle tasse sui rifiuti non pagate negli anni scorsi. A questi - come fanno sapere dal municipio - vanno aggiunti 28mila euro per la Tares per il 2013. Finora la cooperativa formata dalle aziende che hanno realizzato il project financing di Lido (in cambio della costruzione del pontile e del rifacimento delle piazze il comune ha concesso i diritti sui parcheggi) si era rifiutata di pagare le tasse sui rifiuti per gli stalli blu.

Ma ora la sentenza della Cassazione - come riportato anche sul Sole 24 Ore (il provvedimento è il numero 17434 del 17 luglio) - cambia le carte in tavola per tutti i contenziosi tra amministrazioni pubbliche e gestori dei parcheggi a pagamento. La corte ha infatti respinto un contenzioso da parte di una società che si occupava di parcheggi. Per i giudici i parcheggi sono «aree frequentate da persone e quindi produttive di rifiuti in via presuntiva ». Per la corte questo principio - che include anche il flusso di automobili tra le cause della produzione di rifiuti - si applica anche per la Tares. La sentenza verrà quindi fatta valere dagli avvocati del comune di camaiore nel contenzioso con la Pontile.

Intanto a settembre Comune e Pontile Project dovranno sedersi al tavolo per ridiscutere la convenzione sui parcheggi, dopo che la società ha chiesto dei cambiamenti. Come già emerso l’amministratore Stefano Varia ha chiesto di rivedere la parte economica del contratto perché gli introiti sono inferiori a quelli stabiliti negli accordi col comune. L’amministrazione intende anche rivedere tutti i conti, compresi i costi per la realizzazione di pontile e piazze. (g.d.)

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