Il Tirreno

Versilia

Il divieto anti-bici non è temporaneo

Il divieto anti-bici non è temporaneo

Ieri l’ordinanza all’Albo pretorio. Continuano le contravvenzioni in via Fratti

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VIAREGGIO. E alla fine ordinanza fu...nel senso che ieri mattina è apparsa all’Albo pretorio del Comune il provvedimento numero 360 con il quale il sindaco vieta alle biciclette il transito in via Fratti, nel tratto tra via Zanardelli e via Mazzini, e in via San Martino tra via Fratti e via Battisti. Ordinanza che di «provvedimento tampone, urgente per un mese così intenso per Viareggio» non ha niente, a differenza di quanto va dichiarando il sindaco Betti sulla propria pagina Facebook. Il divieto «di circolazione a tutti i veicoli» vale dalle 9 alle 21, testuale. Quindi ciò significa che dalle 21 in poi si può tornare a passarvi non solo in bicicletta ma anche in moto, auto? Chiaro che no, ma certo non nell’ordinanza.

Intanto, ieri è stata una nuova giornata di multe. Con gli agenti della polizia municipale impegnati sia la mattina che il pomeriggio in una “corpo a corpo” con i cittadini pronti a discutere punto su punto il provvedimento del sindaco. Tra i multati, nella mattinata, anche Vincenzo Lardinelli, presidente nazionale del sindacato balneari Fiba. La tanto discussa decisione del sindaco Lardinelli non l'ha proprio digerita, definendola «un'idiozia arrivata con fatica». La colpa, continua Lardinelli, non ricade assolutamente sulla polizia municipale, «installata su quel corridoio di duecento metri per cause di forza maggiore, ma sull'amministrazione stessa, protagonista di un'iniziativa alquanto discutibile. Il problema non è l'entità dell'ammenda, ma il principio guida dietro a queste multe. Il Comune avrebbe fatto meglio a chiedere una donazione da parte dei viareggini, senza ricorrere a queste misure».

I cittadini sono divisi sul provvedimento del sindaco: «Cosa sarà mai accompagnare a mano una bicicletta?», commenta un residente della zona che aggiunge: «Un motivo in più per soffermarsi a guardare le bancarelle del mercato e i negozi». Ma dal tavolo di un bar una donna con un bambino nel passeggino apostrofa i vigili: «Ma a chi è venuto in mente di togliere le biciclette da via Fratti? E, soprattutto, quando finisce ’sta storia?».

Intanto, i vigili presenti in zona raccontano il numero considerevole di multe registrate: fino a sei in mezz’ora. Mentre domenica c’è scappata anche la denuncia ad una donna che si è rifiutata di fornire i documenti.

Donatella Francesconi

(ha collaborato

Matteo Garavoglia)

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