Il Tirreno

Versilia

Giovanna Neri di Montalcino (SI)

Presenta il piatto: POLPETTINE ARCOBALENO in abbinamento a CHAMPAGNE BASETTA

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Laureata in giurisprudenza per amore dei genitori, incontra la sua vocazione dopo la morte del padre, decidendo di proseguire la sua opera nei vigneti di famiglia anche per lasciare un segno di continuità per la figlia Diletta.

È fiera di curare personalmente ogni fase della attività di coltivazione della vite e produzione dei suoi vini a Montalcino, dispiegando tutto il suo amore per la famiglia e per l'azienda.

POLPETTINE ARCOBALENO in abbinamento con CHAMPAGNE BASETTA

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

2 melanzane lunghe e nere (lunghe o tonde)

2 uova

2 cucchiai di parmigiano

2 etti e mezzo di mozzarella fiordilatte

aceto di vino bianco

pangrattato

sale e pepe

olio extra vergine di oliva (meglio se dell'anno precedente)

pomodorini per accompagnare

PREPARAZIONE

Prendere due melanzane grosse di quelle nere ( lunghe o tonde va bene ugualmente ) dall'orto; spellatele intere e fatele bollire in poca acqua e sale ed una goccia di aceto di vino bianco.

Dopo averle bollite per cinque minuti circa, tagliarle a listarelle e strizzarle con le mani per togliere l'acqua.

Dopo averle strizzate bene lasciarle scolare nello scolapasta mentre in una ciotola sbattete due uova intere freschissime ed incorporare due cucchiai di parmigiano-reggiano e piccoli pezzetti di mozzarella fior di latte per circa due etti e mezzo ( preferisco usare quella caseifici artigianali di Maremma, tra Roccastrada e Follonica; non uso la bufala perché tende a rilasciare il suo latte), sale e pepe.

Formare con le mani delle palline e passarle nel pan grattato ( uso quello del Panificio di Montalcino che usa il pane vecchio). In una vecchia padella nera versare l'olio extra-vergine di oliva (io uso quello rimasto dello scorso raccolto ) e friggere le palline di melanzana man mano che vengono fatte. Servirle quando sono dorate, dopo averle asciugate sulla carta gialla, assieme a pomodorini colorati dell'orto..

Sono buone sia calde sia fredde.

La ricetta di mia nonna e mia madre prevedeva anche dell'aglio, ma io le preferisco così.

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