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Piazza Dante a tutta rissa: residenti esasperati

Piazza Dante a tutta rissa: residenti esasperati

VIAREGGIO. Il video, che pubblichiamo sul sito del “Tirreno”, non lascia niente all’immaginazione: un gruppo di uomini litiga sul marciapiede di piazza Dante nella zona a sud della stazione e non...

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VIAREGGIO. Il video, che pubblichiamo sul sito del “Tirreno”, non lascia niente all’immaginazione: un gruppo di uomini litiga sul marciapiede di piazza Dante nella zona a sud della stazione e non contento di utilizzare le mani, provvede al lancio delle biciclette. È un “normale” pomeriggio di agosto, nella zona che dovrebbe essere biglietto da visita della città. La scena è stata immortalata dalle telecamere, e anche questa non è una novità. Perché i residenti in tutta la zona hanno documentato decine e decine di episodi di questo genere. Confezionando una ventina di esposti per Comune, forze dell’ordine, Procura. Certo, qualcosa è cambiato: «Dobbiamo dare atto - dicono gli esponenti del Comitato cittadino nato nella piazza - della disponibilità e dell’impegno del commissario Rosaria Gallucci». In questi giorni esponenti del Comitato sono stati ricevuti anche dal maggiore dei carabineri, Andrea Pasquali. E lo stesso Questore, Claudio Cracovia, in piazza Dante la mattina di Ferragosto, ha annunciato provvedimenti già da settembre.

Anche la foto che pubblichiamo viene dallo stesso marciapiede: uno straniero, disteso a terra, seminudo, è stato reso inoffensivo dall’intervento dei carabinieri. «L’uomo - raccontano i residenti - era fuori di sé e rifiutava perfino di salire sull’ambulanza che è intervenuta...».

Nel pomeriggio della vigilia di Ferragosto, nel tardo pomeriggio, gruppi di persone si dedicavano a spaccare bottiglie di vetro nella piazza. Dove - confermano i residenti - è tornato lo spaccio che sembra non conoscere crisi. E la notte non è difficile imbattersi in tossicodipendenti di entrambi i sessi disposti a vendersi per mettere insieme i soldi per una dose.

E se sullo spaccio o le risse l’intervento di polizia e carabinieri è inevitabile, per impedire i bivacchi - così la richiesta dei residenti - basterebbe il passaggio di una pattuglia delle polizia municipale ad orari sicuri e fissi».

Donatella Francesconi

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