Il Tirreno

Versilia

Caccia ai banditi del rolex: tre arresti in un albergo

di Roy Lepore
Caccia ai banditi del rolex: tre arresti in un albergo

L’ultimo colpo è stato un orologio da 40mila euro. I carabinieri hanno effettuato appostamenti e pedinamenti continui per arrivare agli scippatori molto esperti

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VIAREGGIO. Tre napoletani, due di loro cugini e omonimi, Giuseppe Prinno di 37 e 46 anni e Salvatore Troise di 39 anni sono stati arrestati dai carabinieri del Nucleo radiomobile della Compagnia di Viareggio e della stazione dell’Arma di Forte avvalendosi dei colleghi di Pistoia per avere commesso una rapina impropria, scippando un orologio del valore di circa 40mila euro ad un imprenditore pisano di 50 ani in vacanza a Marina di Pietrasanta. Il quale, dopo avere trascorso lunedì la serata in un locale di Forte, è stato seguito dai malviventi fino a casa. Dove appena sceso dalla propria auto si è visto strappare l’orologio dal polso. L’uomo ha riportato anche una lieve ferita. Gli scippatori sono fuggiti poi in sella ad una moto scura.

Dopo che da giugno ad oggi erano stati effettuati sei scippi di orologi di un certo valore a Viareggio, Querceta, Pietrasanta, i militari hanno rafforzato i controlli sul territorio soprattutto nelle ore serali. Per tre notti di seguito i carabinieri hanno effettuato pedinamenti e appostamenti. I mezzi con cui si muovevano i tre napoletani erano una moto Honda Hornet 600 nera, già segnalata in occasione di precedenti scippi, insieme ad un’auto Suzuki Swift azzurra. I tre si muovevano solitamente nel centro di Forte dove individuavano le “vittime” all’uscita dei locali per poi seguirli e colpire. Si tratta di personaggi esperti, uno dei quali conoscitore di orologi di valore tanto da averli catalogati in un raccoglitore che aveva con sè. Il trio è stato seguito dai militari anche in abiti civili e con mezzi “civetta”. Tra i particolari con il quale si sono traditi anche il fatto di parcheggiare la moto sempre con la targa rivolta al muro per non farla notare: un fatto che ha destato i sospetti dei carabinieri. Nella serata di lunedì la centrale operativa del 112 ha ricevuto una telefonata che segnalava lo scippo a Marina. È stato a quel punto che i carabinieri, già in azione nella zona, hanno intercettato la moto in autostrada e l’hanno pedinata fino a Pistoia. Con l’ausilio anche dei colleghi di Pistoia, i carabinieri hanno fatto irruzione nella camera. Alla vista dei militari i malviventi hanno lanciato fuori dalla finestra un oggetto che una volta recuperato è risultato essere l’orologio Audemars Piguet in oro rosa con il cinturino di caucciù nero, uguale a quello rapinato a Marina. Adesso sono in corso ulteriori indagini per accertare se siano responsabili anche di altri scippi di orologi di valore avvenuti in Versilia.

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