Il Tirreno

Versilia

I grillini con Rossi «No ai subappalti nelle nostre spiagge»

di Matteo Tuccini

Dopo le parole del governatore l’appello dei 5 Stelle «La Regione riprenda in mano tutte le concessioni»

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VIAREGGIO. Un grillino che elogia un leader del Pd, di questi tempi, fa notizia. Sono piaciute al Movimento 5 Stelle le parole del presidente della Regione Enrico Rossi, che alcuni giorni fa alla Festa democratica di Massarosa - come riportava Il Tirreno - ha affermato: «Le nostre eccellenze turistiche, come gli stabilimenti balneari, vanno difese. Le rendite di posizione no. Le concessioni delle spiagge date in subappalto vanno tolte».

Parole che un volto noto del Movimento in Versilia, David Lucii - già candidato a sindaco a Forte dei Marmi - ha raccolto e rilanciato su Internet. «Caro Governatore - scrive Lucii sul suo profilo Facebook - ci fa piacere che dopo 30 anni ci sia resi finalmente conto che esistono categorie di privilegiati che vivono alla grande alle spalle del semplice cittadino. Accogliamo con favore questa sua dichiarazione fatta ad una festa del Pd, tra la base del suo partito, che a rigor di logica, dovrebbe essere anche quella dei lavoratori onesti, senza nessuna raccomandazione o amichetti nei posti giusti, questo gli fa onore. Adesso, però, dalle parole ai fatti caro governatore. Come lei dice - prosegue Lucii - anche in Versilia esistono subaffitti indecenti che permettono di lucrare guadagnando una valanga di euro, varie centinaia di migliaia aggiungo io, senza muovere un dito e solo perché “qualcuno” gli ha rinnovato la concessione automaticamente da 30 anni. Ecco, signor Governatore: mi offro di accompagnarla per un interessantissimo “subaffitto tour in giro per la nostra bellissima Versilia”: vedrà che resterà “incantato”».

La questione è annosa: quella dei titolari di concessioni che, senza svolgere direttamente un’attività commerciale sul tratto di arenile, fanno pagare affitti a cinque zeri agli imprenditori che lavorano sulla concessione. Nonostante loro paghino un canone spesso inferiore ai mille euro al mese allo Stato, e quindi con un profitto enorme per sé e nessuno per le casse pubbliche. Eppure il tema è attualissimo: è giusto, visto che la Versilia sta scontando una crisi nerissima, che degli imprenditori (tra questi c’è anche il celebre Flavio Briatore col suo Twiga) debbano versare fiumi di denaro a un privato per stare sulla spiaggia? Chiara la posizione di Rossi e anche dei grillini. Anche diversi balneari, peraltro, spiegano che «ci sono situazioni clamorose che non ammettono giustificazioni». Non così entusiasti, invece, li lascia l’appello che Lucii fa, sempre sulla sua pagina, a Rossi: «Riprenditi le spiagge e paga tu lo stipendio ai balneari».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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