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Biciclette vietate in via Fratti Tante le voci contrarie
VIAREGGIO. La segnaletica è spuntata ieri in via Fratti, tra via Zanardelli e via Mazzini: signori, si scende e la bicicletta nell’estate 2013 si porta...a mano. La decisione è contenuta nelle...
VIAREGGIO. La segnaletica è spuntata ieri in via Fratti, tra via Zanardelli e via Mazzini: signori, si scende e la bicicletta nell’estate 2013 si porta...a mano. La decisione è contenuta nelle disposizioni che il sindaco ha inviato nei giorni scorsi al comandante della polizia municipale. Ieri sono arrivati i cartelli, lunedì inizieranno le multe: dalle 9 alle 20 pedalare nel tratto di strada indicato è proibito. Con l’unica certezza che sarà uno “spicinio”.
Via Fratti - a differenza della parallela via Battisti - è da sempre sia pedonale che ciclabile. Tanto che fino a quando non si è scolorita c’era tanto di segnaletica orizzontale che indicava, lato monte, lo spazio riservato alle due ruote. Poi, per fare posto all’occupazione di suolo pubblico, la segnaletica non è mia stata ripristinata.
Appena la notizia è stata pubblicata sulla pagina Facebook i commenti alla decisione del sindaco Betti si sono moltiplicati. A cominciare da quelli di chi ha fatto notare che proprio nel tratto interdetto abita il primo cittadino. «E uno con la bici che faceva la pedonale da via Vespucci per portare la figlia all'asilo di fianco al comune che giro pesca deve fare?», è la domanda di Serena Rebechi che aggiunge: «Perchè non disegnare una corsia bici colorata come a Vittoria apuana? I vigili possono sorvegliare comunque il flusso regolare..». Barbara Pieroni sottolinea: «Il passaggio di biciclette interessa tutta la via Fratti nella zona pedonale da via Vespucci fino a via Garibaldi. Anche in altri tratti esiste convivenza tra bici e pedoni e, a mio avviso, dovrebbe continuare ad esistere. La pista ciclabile è comoda anche per l'utenza debole che in bicicletta in una zona sicura può attraversare, dalla pineta, quasi tutta la città in lunghezza. Credo dovrebbe essere studiato il modo di far convivere questi due sistemi di mobilità ecologica, chiamiamola così».
Molti, inoltre, i comercianti del mercato che non hanno digerito la novità. Ed in fatto di rapporto Comune-commercianti del Piazzone, ecco gli impegni nella lettera firmata dagli assessori Alessandro Augier e Giorgio Fruzza: «l’amministrazione intende avviare un percorso di condivisione e di confronto sulle tematiche generali che riguardano la piazza Cavour, il suo ruolo all'interno dell'economia cittadina, le modalità di uscita dalla crisi che, al pari di altre realtà cittadine, la attanaglia». I due assessori rivolgono un invito ai concessionari affinché ciascuno di loro «si adoperi al fine di rendere ogni concessione degna del luogo storico in cui è collocata eliminando nylon penzolanti, oggetti di risulta e quant'altro restituisce all'occhio un'immagine opacizzata e non certamente veritiera di un luogo che è stato, e deve tornare ad essere, il centro di Viareggio». (d.f.)
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