La protesta
Caso Movida, primo incontro tra Parco, Regione e Comune
TORRE DEL LAGO. La foto in questa pagina racconta da sola più di mille parole: è stata scattata mercoledì alle 14 sulla Marina della frazione. Praticamente il deserto, è il commento dei numerosi...
TORRE DEL LAGO. La foto in questa pagina racconta da sola più di mille parole: è stata scattata mercoledì alle 14 sulla Marina della frazione. Praticamente il deserto, è il commento dei numerosi gestori di attività commerciali. Intorno al cadavere del fu turismo continua a svolgersi il gran ballo della burocrazia. Che ha visto ieri riuniti, a San Rossore, Ente Parco (con il presidente ed il direttore), Regione (Fabio Zappalorti capo della segreteria dell’assessore all’ambiente, Anna Rita Bramerini, ed alcuni funzionari dell’ufficio turismo dell’assessore Cristina Scaletti) , Comune (sindaco e dirigenti ufficio ambiente e Suap). Prima dell'inizio della riunione, il presidente del Parco, Fabrizio Manfredi, ed il sindaco Leonardo Betti hanno incontrato una delegazione di imprenditori della Marina di Torre del Lago, «facendo loro presente - si legge nella nota diffusa dal Parco nel pomeriggio - che nel prosieguo dei lavori saranno garantiti anche a loro opportuni momenti di interlocuzione con i soggetti chiamati a discutere collegialmente dei temi trattati, anche in prospettiva futura».
Il primo esito dell'incontro è stato - informa il Parco - la convocazione di un'ulteriore riunione tecnica, che si svolgerà domattina (oggi per chi legge, ndr) tra gli uffici del Comune e del Parco, per interloquire con i rappresentanti degli organizzatori degli eventi straordinari torrelaghesi e per verificare con questi ultimi la possibilità - ed il loro effettivo interesse in tal senso - che sia presentata alle due amministrazioni una nuova proposta di eventi per le restanti settimane del mese di agosto, che verrebbe valutata ed esaminata in modo tempestivo e scrupoloso dagli stessi uffici».
Su quali basi giuridico-amministrative - vista la mole di problemi sorti e la presenza di un fascicolo aperto dalla Procura - non è dato saperlo. E non è fantasia: perché lo stesso Parco rimanda ad una “fase due” del confronto «che darà risultati solo nel medio periodo» la « trattazione più ampia delle varie questioni di carattere amministrativo che riguardano due Marine, sulle quali gli uffici coinvolti, in vista della convocazione di un secondo tavolo di lavoro tra Regione, Comune ed Ente Parco - previsto per giovedì 12 settembre alle 10 avranno modo di approfondire già nelle prossime settimane, con una fattiva interlocuzione ed un dialogo serrato, le proprie valutazioni». In vista del calendario 2014... (d.f.)
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