Italia
Prostitute tra i turisti e spazzatura sulla spiaggia
Scene di ordinario degrado tra la pineta di Levante e il litorale torrelaghese Intanto il Comune prepara una nuova ordinanza contro le “lucciole”
VIAREGGIO. Prostitute al lavoro in pieno giorno a pochi passi dai campeggi frequentati dalle famiglie. E le spiagge libere - soprattutto quella che guarda verso Vecchiano - trasformate in discariche a cielo aperto. il biglietto dea visita presentato ai turisti non è dei migliori. E così, puntuali, fioccano le proteste.
Discarica in spiaggia. All’ingresso del parco campeggia un bel cartello. Tra le scritte che magnificano le bellezze di quest’area ce n’è una che colpisce: una spiaggia naturale non è uno stabilimento balneare. E in effetti a nessuno dei turisti che passano dalla spiaggia libera di Torre del Lago (in particolare quella a sud del Frau, al confine con Vecchiano), verrebbe mai in mente di essere in un bagno: soprattutto perché questi vengono puliti tutti i giorni. Invece - come segnala una turista (che ha anche scritto all’Urp) quel tratto di spiaggia è interamente coperto di rifiuti. «Ci sono anche due carrelli della spesa - spiega la signora Beatrice Dolfi - ricolmi di spazzatura a due passi dai bambini che giocano con le palettine. Oltre a mucchi di spazzatura abbandonata».
Degrado e maleducazione. Trovare conferma alla segnalazione della turista non è difficile. Ieri mattina i due carrelli facevano bella mostra di sé a pochi passi dagli ombrellone. Sembravano quasi una di quelle installazioni artistiche contemporanee: ma invece si tratta solo di un monumento al degrado e alla maleducazione. In spiaggia c’è anche una bella fila di bidoncini: tutti regolarmente semi-vuoti. Qualcuno ha preferito spargere bottiglie di plastica, cartacce e altri scarti in mucchi disgustosi. E il discorso torna sempre al solito punto: sono tanti i maleducati in giro, ma le spiagge andrebbero comunque pulite .
Prostitute tra i turisti. E come sempre i campeggi continuano a far la loro parte nell’attrarre turisti. Ma purtroppo la mancanza di controlli lungo il viale dei Tigli crea qualche grattacapo ai proprietari delle strutture. Non è bello, infatti, in piena estate e nel primo pomeriggio riscontrare la presenza di prostitute sul viale dei Tigli. Oltretutto ci sono anche molti bambini con i genitori che vanno in spiaggia tutti i giorni e quello che vedono è diseducativo. All'altezza di via Corridoni subito all'inizio dell'entrata nella boscaglia anche ieri pomeriggio c'erano due donne impegnate in attività difficili da confondere. Una signora torinese ospite di uno dei campeggi si è detta meravigliata che ci possa essere una cosa del genere in piena estate. Intanto il comandante della polizia municipale Angelo Bertolucci ha preparato una nuova ordinanza contro la prostituzione: multe per chi rallenta o si ferma a contrattare
Gabriele Dini
Roy Lepore
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