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Versilia

appello al governo

Granaiola e Marcucci a fianco degli avvocati «Salvare il tribunale»

VIAREGGIO. Un ordine del giorno che porta la firma di numerosi parlamentari tra i quali Manuela Granaiola e Andrea Marcucci, entrambi senatori del Partito democratico per rinnovare l’invito al...

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VIAREGGIO. Un ordine del giorno che porta la firma di numerosi parlamentari tra i quali Manuela Granaiola e Andrea Marcucci, entrambi senatori del Partito democratico per rinnovare l’invito al Governo di introdurre nel decreto legislativo 155/2012 quelle correzioni suggerite dalle commissioni giustizia di Camera e Senato. In ballo c’è l’ultimo tentativo di salvataggio della sezione distaccata di Viareggio (Tribunale di Lucca).

Se entro il 12 settembre sarà inevitabile il trasferimento di tutta l’attività giudiziaria da Viareggio a Lucca, allora – è la nota diffusa ieri dal presidente della Camera penale, Riccardo Carloni – «verrà con rigore verificato il rispetto dei parametri di cui all’articolo 3 comma 9 DL 95/2012 (rapporto spazio/personale) nonché della conformità al vincolo esistente sul palazzo “Galli Tassi”, per le modifiche edilizie realizzate per creare nuovi ambienti di lavoro (come richiesto dal presidente del Consiglio dell’Ordine, avvocato Alessandro Garibotti, con lettere del 24 luglio scorso indirizzata al presidente del Tribunale di Lucca e 2 luglio, indirizzata alla Soprintendenza di Lucca)».

Inoltre – ricorda Carloni, che è stato confermato alla guida della Camera penale (vice presidente è l’avvocato  Luigi Velani; segretario l’avvocato Eros Baldini; tesoriere l’avvocato Filippo Tacchi; consiglieri gli avvocati Francesca Del Carlo, Elena Picchetti e Leonardo Lapasin Zorzit) – «è stata indetta l’astensione dalle udienze e da ogni attività giudiziaria nel settore penale per i giorni 16, 17, 18, 19 e 20 settembre. Le motivazioni dell’astensione risiedono nella necessità di stimolare le forze politiche e l’opinione pubblica sui temi referendari (separazione delle carriere, responsabilità civile dei magistrati, disciplina dei fuori ruolo, custodia cautelare e ergastolo), sulle riforme costituzionali ed in ordine alla drammatica situazione delle carceri.

A questo proposito si ricorda come pendano migliaia di ricorsi avanti alla Corte europea dei diritti dell’uomo, da parte dei detenuti «…tutt’ora sottoposti, in violazione dell’articolo 3 della Convenzione Europea, a trattamenti inumani e degradanti…».

Nella giornata del 16 settembre, anche la Camera Penale di Lucca parteciperà all’iniziativa nazionale di raccolta delle firme per i referendum sulla giustizia. Infine – conclude l’avvocato Carloni - la settimana di astensione consentirà di verificare l’esito della richiesta di modifica del decreto legislativo 155/2012, che ha soppresso la Sezione distaccata di Viareggio».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web