Toscana
Putamorsi: niente conflitti di interesse per il mio vice
SERAVEZZA. Il vicepresidente del Parco delle Alpi Apuane Sauro Mattei non è coinvolto in nessun conflitto di interessi, ma le uniche sue attenzioni sono quelle che rivolge ai sui concittadini...
SERAVEZZA. Il vicepresidente del Parco delle Alpi Apuane Sauro Mattei non è coinvolto in nessun conflitto di interessi, ma le uniche sue attenzioni sono quelle che rivolge ai sui concittadini versiliesi. È questa in sintesi la tesi del presidente del Parco, Alberto Putamorsi, (foto) che chiarisce la sua posizione sul caso del conflitto d’interessi sollevato su Sauro Mattei, che è anche dipendente dell’Henraux Spa. «Sauro Mattei è cavatore, un operaio, militante sindacale strenuo difensore dei diritti dei lavoratori; la sua storia nel sindacato - scrive nella nota Putamorsi - o nella sua vita pubblica parla per lui, è solo per chi non lo conosce che rilascio questa breve dichiarazione: sono orgoglioso di avere quale collaboratore Sauro Mattei, che è certamente portatore di interessi, quelli della nostra gente».
Il caso era stato sottolineato anche dal consiglio dell’Asbuc della Montagna seravezzina che gestisce i beni di uso civico. Il Parco si sta apprestando a fare modifiche sulle aree estrattive all’interno dell’area protetta, e queste potrebbero riguardare anche alcune zone di proprietà dell’azienda lapiedea Henraux Spa di Querceta, in particolare nel comprensorio del monte Altissimo. «Che si ponga a tutti i livelli il tema del conflitto di interessi è un bene oltre che una moda, che per altro nulla di concreto ha partorito - si legge nella nota di Putamorsi - correttamente, quando si riveste un ruolo pubblico, non è opportuno essere al contempo anche portatori di interessi diversi o divergenti. Si sta riflettendo da anni sui massimi sistemi per poi soffermarsi a livello locale se il vice presidente del Parco delle Apuane, Sauro Mattei, in quanto dipendente della Henraux, detentrice di cave all'interno del Parco, possa essere in conflitto di interessi».
Ma il presidente Putamorsi non lascia adito a nessun dubbio: si fida ciecamente del suo vice Mattei, perché sa quali sono i suoi veri interessi. Tuttavia sulla questione era intervenuta anche Lara Fioroni, segretaria provinciale dell’Idv, con un punto di vista diverso da quello del presidente. «Il vice presidente dell’Ente Parco a tutela del territorio apuano può essere anche dipendente di una azienda che ha interessi enormi all’interno dell’area? Il buon senso e la buona pratica amministrativa - afferma Lara Fioroni - ci direbbe di no. Purtroppo la realtà a volte va oltre qualsiasi fantasia». E la soluzione per superare il conflitto, per l’Idv, sono le dimissioni del vicepresidente. «Nel chiedere le dimissioni di Mattei - prosegue Lara Fioroni - non vogliamo in alcun modo mettere in dubbio la sua onestà personale, ma l’inopportunità della sua posizione; per quanto riguarda il piano estrattivo spero che, nella redazione, l’Ente tenga conto del bene prezioso e non rinnovabile che sono le nostre Alpi, e non anteponga l’interesse economico di pochi al bene comune». Il riferimento è alla riapertura delle cave dismesse. Henaux sta aspettando il nullaosta da parte del Parco per la riapertura di cava Mossa, detta anche cava Michelangelo.
Tiziano Baldi Galleni
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