Gioco
Furto d’arte in casa di un collezionista viareggino: denunciata la badante della vittima
Recuperata dalla polizia parte della refurtiva.
VIAREGGIO. Dalla casa-museo della vedova di un ricco collezionista d'arte di Viareggio, un paio di anni fa, erano spariti una decina di dipinti di pittori del calibro di Moses Levy, Plinio Nomellini e Galileo Chini. Adesso, dopo mesi di indagini, chi aveva trafugato quelle opere d'arte è stata scoperta. Si tratta di una delle badanti dell'anziana derubata – una donna poco più che trentenne residente a Camaiore, in Versilia – adesso indagata a piede libero per furto aggravato. Sarebbe stata lei, secondo le prove raccolte dagli uomini del commissariato di polizia di Viareggio, ad aver portato via i dieci preziosi dipinti appesi alle pareti della sua abitazione in pieno centro a Viareggio. Ma, come hanno scoperto i poliziotti, nel tempo la giovane badante avrebbe portato via anche oggetti d'oro e argenteria che la donna custodiva nella cassaforte della casa.
Una parte della refurtiva (circa la metà dei quadri più altri oggetti di cui si era impossessata nel tempo) è stata recuperata. Altri dipinti, invece, sono al momento introvabili, anche se la loro ricerca continua.
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