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COMPAGNIA DELla VELA

«Sono stata io a mettere quella rete e vi spiego perché»

«Sono stata io a mettere quella rete e vi spiego perché»

FORTE DEI MARMI. «La Fascina non ha mai avuto in concessione i due lembi di spiaggia a fianco del pontile né tantomeno ha installato la rete divenuta ormai famosa, ma la concessione è della Compagnia...

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FORTE DEI MARMI. «La Fascina non ha mai avuto in concessione i due lembi di spiaggia a fianco del pontile né tantomeno ha installato la rete divenuta ormai famosa, ma la concessione è della Compagnia della Vela di forte dei Marmi che ha curato anche l’installazione della rete». Una precisazione che arriva da Francesco Bertola, cui fa eco Roberta Bonfanti, titolare e direttrice del Grand Hotel Imperiale e dal maggio scorso presidente della Compagnia della Vela. È lei stessa a spiegare il perché di questa iniziativa.

«Non potevo chiedere al nostro bagnino di ripulire tutte le mattine da escrementi umani la spiaggia sotto il pontile - sottolinea Bonfanti - una situazione insostenibile per fare fronte alla quale ho deciso di acquistare a mia spese la recinzione e, dopo avere ovviamente ricevuto il placet del Comune, di installarla. La farò rimettere su al più presto perché quello spazio non può essere utilizzato come un gabinetto e perché a nessun lavoratore può essere chiesto di provvedere a rimediare a certe situazioni di degrado».

Intanto, all’indomani del presidio di Rifondazione al Pontile e dell’incursione di sabato, il gruppo della Fascina, a nome di Nicola Balderi, chiede anche le dimissioni degli assessori comunali Felici e Tommasi. «Dopo la manifestazione di domenica che proponeva una chiara critica contro l'amministrazione Buratti - scrive Balderi - come era facile intuire dallo striscione che inneggiava a "Deburattizzare Forte dei Marmi" posto proprio sopra le teste di alcuni esponenti di Sel del circolo comunale, “la Fascina” chiede pubblicamente che gli assessori Felici e Tommasi che rappresentano proprio il partito di Vendola nella stessa giunta tanto criticata prendano una posizione chiara. O gli assessori di Sel si dissociano pubblicamente dal loro partito che continua a manifestare contro la giunta comunale che loro stessi rappresentano, oppure una logica politica credibile e ovvia prevedrebbe immediate dimissioni dalle cariche istituzionali che ricoprono».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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