La protesta
Strappata la rete al pontile sfiorata la rissa coi bagnini
Blitz di un gruppo di giovani mascherati che espongono uno striscione con la scritta “Versilia antifascista”. Interviene la polizia che ne identifica quattro
FORTE DEI MARMI. Un gruppo formato da una ventina di giovani, quasi tutti con la maschera del film V come Vendetta diventata il simbolo degli hacker di Anonymous, ieri pomeriggio ha raggiunto il pontile di Forte e ha strappato la recinzione che da giorni fa discutere la Versilia. Mentre in quattro tagliavano e abbattevano la rete, altri hanno esposto uno striscione con su scritto “Versilia antifascista”. Il bagnino della Compagnia della vela è intervenuto per fermarli, c’è stato uno spintone, la tensione si è alzata immediatamente: da una parte gli autori del blitz, dall’altra bagnini e bagnanti. Alla fine, grazie anche all’intervento della polizia, la situazione è tornata alla calma. Il gruppo - composto perlopiù da giovani versiliesi e apuani - si è allontanato (alcuni di loro sono stati identificati dalla polizia) e la manifestazione si è conclusa senza veri incidenti.
«Un pezzo di rete è stato tagliato a dimostrazione che non possono esserci barriere razziste - ha rivendicato in serata con un comunicato il movimento Versilia Antirazzista - negare l'ombra è un comportamento incivile che i sinceri democratici e gli antifascisti non possono accettare».
«Un gesto che si commenta da solo - ha detto il sindaco Umberto Buratti - certamente la manifestazione ancunciata per domenica ha stimolato personaggi comne questi a dimostrare di che pasta sono fatti».
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