Sicurezza
Un effetto domino allo stadio
Due pini caduti in pochi giorni. Ma la situazione è critica un po’ ovunque
VIAREGGIO. Sono molti gli alberi, non solo pini, che possono rappresentare un pericolo se non si interviene in tempo. Lo dimostrano le piante cadute in questi giorni, nonostante non ci sia stato vento, né piogge, di fronte allo stadio dei Pini. Oltretutto il pino di fronte all’entrata dello stadio è ancora lì, senza che nessuno abbia provveduto a rimuoverlo ed anche questo è un interrogativo che giriamo a chi di dovere, attendendo almeno una spiegazione, del perché non sia stato rimosso. Nel solito punto le foto lo evidenziano chiaramente: ci sono diversi pini curvi destinati a finire giù, anche perché sono carichi di pigne, che se alleggeriti certamente eviterebbe rischi di cadute anticipate, e nella maggior parte dei casi sono tutte piante vecchie. Lungo la via Indipendenza, sempre nella pineta di Levante, ci sono alcuni pini che sono caduti, perché evidentemente malati. Altri sono a rischio, sono appoggiati ad altri e basta che ci sia del vento perché crollino. Nella pineta di Ponente, la situazione non è certamente delle migliori. Sono diversi quelli che sono stati tagliati, dopo che sono caduti, altri sono pericolanti, ed anche in questo caso servono interventi piuttosto veloci, prima che ci sia il rischio che vadano giù. Alcuni minacciano le panchine e i tavoli, uno è sopra una giostra. Dietro la discoteca Trocadero sono state potate diverse piante, però i resti sono state lasciati in un recinto delimitato da nastro bianco e rosso: andrebbero rimossi, visto che di questi tempi la pineta è frequentata anche da turisti. Ma anche nel parco in via Zara, dove a pochi metri una pianta cadde lungo la pista ciclabile e uccise un pensionato, sono diverse le piante che sono state tagliate dopo che erano cadute, che si trovavano vicino ai giochi dei bambini. Ci sono alcune piante all’interno del parco ancora per terra che devono essere rimosse e non si capisce, perché siano state lasciate lì, visto che sono stati effettuati interventi vicino e se le avessero portate via sarebbe stato un lavoro ultimato. Il fatto che le piante siano ridotte in questo stato è perché nel corso degli anni non sono state curate con una certa programmazione. Evidentemente se fossero stati effettuati degli interventi in tal senso, la situazione sarebbe stata sicuramente migliore. Il salmastro inoltre è una concausa del deterioramente. Se però non si interviene in tempo la situazione man mano che passa il tempo non fa che peggiorare. Speriamo che questo venga recepito compatibilmente con le disponibilità economiche, anche perché in ballo c’è l’incolumità delle persone.
Roy Lepore
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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