Il Tirreno

Versilia

Multe pesanti per chi spreca l’acqua

Multe pesanti per chi spreca l’acqua

Ordinanza del sindaco Buratti che indica una serie di avvertenze quotidiane da seguire in casa

2 MINUTI DI LETTURA





FORTE DEI MARMI. Occhio alla canna dell’acqua in giardino: un uso improprio di quel bene, sempre più prezioso, che è l’acqua del rubinetto potrebbe costarvi caro: da 250 euro per usi impropri fino a 500mila i prelievi abusivi. Anche Forte dei Marmi corre ai ripari e facendo leva anche sui principi a cui intende ispirare la propria politica ambientale ha emesso un’ordinanza, firmata dal sindaco Umberto Buratti, in cui si limita l’uso dell’acqua proveniente dall’acquedotto pubblico. Così al Forte è vietato prelevare acqua dalle fontane pubbliche per usi diversi dall’alimentazione, dai servizi igienici e dagli altri impieghi ordinari domestici e, comunque, applicando alle bocche delle fontane tubi di gomma allo scopo di convogliare la stessa acqua.

Vietatissimo poi prelevare acqua dalla bocche d’innaffiamento stradale e dei pubblici giardini, nonché di lavaggio delle fognature, con eccezione per le imprese autorizzate e – ma questo era implicito anche prima - prelevare acqua dagli idranti antincendio installati nelle strade se non per spegnimento di incendi. L’ordinanza del sindaco Buratti ricorda anche che è vietato alimentare con acqua proveniente dall’acquedotto gli impianti di irrigazione di orti e giardini privati o pubblici, per innaffiare ed irrigare superfici adibite ad attività sportive, sia pubbliche che private e per alimentare impianti di climatizzazione. Proibito anche l’uso dell’acqua dell’acquedotto per il riempimento delle piscine private, per il lavaggio di automezzi e per le operazioni di pulizia e lavaggio delle fosse biologiche.

L’ordinanza comunale si conclude con una serie di consigli pratici per l’uso quotidiano: preferire una doccia (consumo di circa 50 litri al bagno in vasca (200-300 litri d'acqua; utilizzare lavatrici e lavastoviglie solo a pieno carico; chiudere il rubinetto quando non si sta utilizzando l’acqua, e anche nel lavarsi i denti usare un bicchiere per il risciacquo finale (un rubinetto rilascia nello scarico almeno 5 litri d’acqua ogni minuto), installare miscelatori e sciacquoni a doppio pulsante per il wc che riducono i consumi di circa il 30%; non lavare o bagnare i piazzali esterni si disperde l’acqua negli scarichi e si fa evaporare immediatamente senza avere alcun beneficio o peggio si possono creare pericolosi ristagni quali ottimi focolai per la riproduzione delle zanzare. Infine riutilizzare l’acqua di lavaggio di frutta e verdura per annaffiare piante i fiori, e lavare gli autoveicoli soltanto presso gli appositi impianti. (a.p.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa