Sicurezza
Slitta ancora l’accordo con Ferragamo
VIAREGGIO. Ennesima puntata della telenovela “vado o resto” che vede protagonista assoluto il ragioniere capo Maurizio Nieri. Il quale, rientrato dalle lunghe ferie di luglio - piombate addosso all’in...
VIAREGGIO. Ennesima puntata della telenovela “vado o resto” che vede protagonista assoluto il ragioniere capo Maurizio Nieri. Il quale, rientrato dalle lunghe ferie di luglio - piombate addosso all’insediamento del neo eletto sindaco Betti - ha chiesto ancora tempo per decidere se restare a Viareggio o traslocare definitivamente a Forte dei Marmi. Nel Comune del sindaco Buratti, Nieri aveva avuto il distacco prima dell’avvento della nuova amministrazione, che tra i primi atti ha revocato il distacco chiedendo al dirigente sei servizi finanziari del Comune di scegliere e di farlo in fretta.
Arrivato a Viareggio da Cascina con l’amministrazione Lunardini, Nieri non ha ancora deciso. Ma l’assessore al bilancio, Alessandro Caprili, parla chiaro: «Abbiamo detto senza giri di parole che non siamo in condizione di attendere più di tanto...».
Mentre Nieri scioglie l’amletico dilemma, il Comune avrebbe già dovuto portare davanti al notaio l’atto di transazione con il socio privato della Viareggio porto. La scadenza per iniziare a saldare le rate, così come concordato tra Ferragamo ed il commissario prefettizio, Mannino, è vicina. Ma proprio il ragioniere capo, che pure era in servizio anche con l’amministrazione commissariale, avrebbe trovato dei passaggi dell’atto che - a suo dire - necessitano di una revisione. La sua indecisione, sommato ai problemi posti ma non affrontati, rischia di far fare all’amministrazione di Viareggio l’ennesima brutta figura in una vicenda come quella della gara annullata dal Consiglio di Stato che ha dell’incredibile per come è stata fin qui gestita.(d.f.)
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