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Mucchi di rifiuti sulle strade di Lido balneari infuriati

Mucchi di rifiuti sulle strade di Lido balneari infuriati

La raccolta dei bidoncini ritardata di ore: «Intollerabile» Intanto la differenziata diventa realtà anche in collina

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LIDO. I bidoncini per la differenziata? Ieri a mezzogiorno erano ancora in bella vista lungo il viale Bernardini. E così i balneari tornano a protestare per i ritardi della raccolta da parte della Sea. Malumori anche lungo la Passeggiata. Ieri pomeriggio i rifiuti lasciati dopo il mercato non erano ancora stati ritirati.

Buona partenza invece per la raccolta differenziata nelle frazioni collinari.

La differenziata non decolla. Piovono ancora segnalazioni per i disservizi sulla raccolta porta a porta. Ancora in prima linea i balneari di Lido, non soddisfatti per la partenza imposta a luglio. A far partire la protesta è Pier Francesco Pardini, consigliere comunale Udc e titolare del bagno Pardini. La telefonata arriva alle 11,45. «Qui i rifiuti non sono ancora stati ritirati - attacca - lo spettacolo per i turisti è disgustoso. Secondo i progetti originari la raccolta sul lungomare sarebbe dovuta partire da ottobre. Ma invece si è voluto forzare la mano. E il risultato adesso è davanti agli occhi di tutti, e non è un bello spettacolo». Pardini fa notare come anche negli stabilimenti vicino al suo la situazione non sia troppo diversa. «Sul mare - attacca ancora - la raccolta dovrebbe essere fatta ogni giorno. Non è possibile che il lunedì ci ritroviamo con tutto l’organico del fine settimana. Non possiamo creare delle mini-discariche all’interno degli stabilimenti. Tra l’altro se i bidoncini sono ancora pieni a mezzogiorno c’è anche il rischio di prendere qualche multa: sarebbe veramente una beffa».

Proteste in Passeggiata. Il lunedì è sicuramente il giorno critico per la raccolta differenziata, visto il sovrapporsi della domenica e del mercato settimanale. Balneari e negozianti fanno notare come certe situazioni potessero essere evitate. A parlare per tutti è il consigliere comunale Marco Daddio, titolare del bagno Venezia. «Alle 16 - attacca - la Passeggiata è un accumulo di rifiuti. Non è possibile offrire al pubblico uno spettacolo del genere. Bisogna tarare i tempi di intervento e i giorni di raccolta». Per la cronaca, gli operatori Sea hanno terminato il lavoro pochi minuti dopo l’orario indicato. Ma certo non basta questo a placare l’ira di chi vive e lavora in questo punto nevralgico del territorio camaiorese.

La replica dell’assessore. Intanto l’assessore all’Ambiente Davide Dalle Mura dice di voler portare avanti i progetti per la differenziata su tutto il territorio comunale e parla di un successo per primo passaggio nelle frazioni collinari. E il Lungomare? «I problemi si stanno riducendo - spiega - anche se il lunedì resterà sempre una giornata delicata. L’importante è che tutti seguano le regole. Sul viale Bernardini invece non dovrebbero esserci problemi, visto che ci sono ancora i cassonetti». Dalle Mura dice che il porta a porta sul Lungomare è fondamentale per ridurre le percentuali sull’indifferenziata. «Da lì - spiega - viene un’altissima percentuale dell’indifferenziata di tutta il Comune. E viene prodotta in pochi mesi. Con il porta a porta diamo un segnale forte e recuperiamo il tempo perduto negli anni passati».

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di Redazione web