Sicurezza
Forte a fianco del pm anti-mafia
FORTE DEI MARMI. Anche il comune di Forte dei Marmi ha voluto dimostrare ieri la propria solidarietà al magistrato palermitano Nino di Matteo, pubblico ministero della Direzione distrettuale...
FORTE DEI MARMI. Anche il comune di Forte dei Marmi ha voluto dimostrare ieri la propria solidarietà al magistrato palermitano Nino di Matteo, pubblico ministero della Direzione distrettuale antimafia di Palermo dal 1999, dove ha indagato sulle stragi dei magistrati Rocco Chinnici, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e delle loro scorte, e sull’omicidio del giudice Antonino Saetta.
Grazie alla Rete è scattato, infatti, ieri, in oltre sessanta città italiane un importante gesto di solidarietà con il magistrato promosso dal sito www.19luglio1992.com che ricorda la strage di via D’Amelio in cui vennero uccisi Borsellino e i sei poliziotti che formavano la sua scorta.
«Avrete sentito - spiegano i promotori - del confidente che ha rivelato pochi giorni fa che è arrivato a Palermo l'esplosivo per uccidere il magistrato Nino Di Matteo. Proprio come ventuno anni fa, le stesse parole, gli stessi gesti. Questa volta vogliamo provare a fare qualcosa prima che succeda la tragedia. Per questo, lunedì al pomeriggio, abbiamo unito tutte le città d'Italia e all'estero intorno a Nino Di Matteo, facendo srotolare per qualche minuto dal monumento o palazzo più importante di ciascuna città uno striscione per Nino, con su scritto "(nome della città) è con Nino Di Matteo: uccideteci tutti”».
A Forte dei Marmi l’iniziativa che ha visto un grande manifesto affisso alla destra dell’ingresso del palazzo municipale è stata appoggiata direttamente dal sindaco Umberto Buratti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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