Il Tirreno

Versilia

Muore a 18 anni mentre va dagli amici

di Roy Lepore
Muore a 18 anni mentre va dagli amici

Era appena stato al carnevale coi genitori, doveva continuare la serata a Marina: in via Tonfano lo schianto in scooter

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PIETRASANTA. Doveva telefonare ai genitori appena arrivato a casa di un amico, dove avrebbe dovuto trascorrere il sabato sera. Ma quella telefonata, purtroppo, Fabio Cristian Andreoni, 18 anni, non ha mai potuto farla. Il giovane ha infatti perso la vita intorno all’ una di sabato in seguito ad un incidente stradale avvenuto a poca distanza da casa.

Fabio era in sella al suo scooter blu quando si è scontrato con una Punto, condotta da un pietrasantino di 48 anni che svoltava per entrare in un parcheggio in via Tonfano. L'impatto è stato violento tanto che il giovane è morto all'istante, dopo che è stato balzato a terra sull'asfalto. Inutili i tentativi di rianimazione messi in atto dai volontari della Croce Verde di Pietrasanta, intervenuti insieme all'automedica.

Stando alle prime ricostruzioni fatte dalla polizia municipale, il ragazzo, procedeva in sella al suo scooter in direzione monti mare, mentre l'auto transitava in senso contrario. La macchina ha poi cercato di svoltare in un parcheggio che si trova a pochi metri dall'abitazione del conducente dell'auto. Secondo quanto è emerso lo scooter non è riuscito ad evitare la macchina che gli avrebbe tagliato la strada. Il guidatore dell’automobile è sotto shock in seguito a questa tragedia.

La ricostruzione della dinamica dell'incidente è stata effettuata una pattuglia della polizia municipale di Pietrasanta, che ha provveduto a mettere sotto sequestro entrambi i mezzi. Il conducente del'auto è stato denunciato per omicidio colposo su disposizione del Pm Elena Leone.

Quella di sabato doveva essere una bella serata per il giovane, figlio unico, che frequentava l'istituto per geometri "Don Lazzeri",a Pietrasanta, e i genitori, la mamma Monica Sani, casalinga, e il papà Natale, operaio in un’azienda di infissi.

Tutti e tre erano stati al Carnevale estivo a Viareggio. Dopo avere assistito alla sfilata dei carri allegorici, la famiglia ha fatto ritorno a casa al quartiere Africa.

Fabio Cristian aveva organizzato, un proseguimento di sera. Si doveva incontrare infatti con alcuni amici sulla Marina, luogo frequentato da tantissimi gruppi di giovani. Il ragazzo aveva anche programmato di dormire a casa di uno degli amici. Per tranquillizzare i genitori, come accade in molti casi avrebbe dovuto dare uno squillo di telefono per avvertire che sarebbe arrivato a casa. Ma il telefono del padre non ha mai squillato. Come un triste presagio, il padre di Fabio Cristian, appena ha sentito le sirene di una ambulanza che transitava a poca distanza dalla sua abitazione, si è alzato e si è precipitato a vedere cosa fosse accaduto. Appena arrivato sul luogo dell’incidente in via Tonfano ha notato che tra i mezzi coinvolti c'era uno scooter simile a quello del figlio. Non si sarebbe mai aspettato però che il corpo disteso sull'asfalto potesse essere proprio quello del ragazzo. E' toccato al comandante, della polizia municipale Giovanni Fiori il triste compito dell' annuncio al padre della tragedia avvenuta. Poi è arrivato il tempo delle lacrime.

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