Il dolore
LA LEZIONE DA IMPARARE DA GUETTA
di PIER LUIGI STEFANI Sono contento del successo di David Guetta alla Cittadella. Anche perché mi dà finalmente modo di ristabilire qualche verità. Nel 2010, dopo una estate 2009 soddisfacente per...
di PIER LUIGI STEFANI
Sono contento del successo di David Guetta alla Cittadella. Anche perché mi dà finalmente modo di ristabilire qualche verità. Nel 2010, dopo una estate 2009 soddisfacente per programmazione artistica e per incassi, quale direttore artistico e responsabile della Cittadella del Carnevale proposi di ospitare i più famosi dj: 2 al mese da giugno a settembre. Questo perché il mio amico Massimo Trodini si occupava delle Tournèes dei dj (Tiesto, Guetta, Sinclair ecc..) e i luoghi erano Lignano, Rimini, Roma. Gli parlai di Viareggio come nuova location e lo invitai a un sopralluogo alla Cittadella. Comunicai al Cda della Fondazione Carnevale l'opportunità di avere artisti di richiamo internazionale a condizioni vantaggiose: 20% dell'incasso, più alcune spese vive da sostenere per la rimozione delle sedie e il loro ripristino. La risposta fu negativa, motivata dalla potenziale pericolosità del pubblico e dal fatto che le discoteche si sarebbero ribellate all'idea di scoprire la Cittadella come grande discoteca all'aperto.
La Cittadella ha l'agibilità per 10.000 persone in piedi; Tiesto aveva fatto 200.000 persone a Berlino; Guetta e gli altri riempivano stadi in Europa. Al prezzo di 30 euro e ipotizzando (pessimisticamente) 8.000 persone a concerto, avremmo avuto 240.000 euro di incasso per un netto alla Fondazione di 48mila euro (+ prevendita). Con 4 concerti, avrei avuto la sponsorizzazione di Heineken e Red Bull per un totale di ulteriori 40.000 euro (già definiti).
Dopo aver perso giugno e luglio fra discussioni e tentativi di convincere tutti che l'operazione sarebbe stata vincente sotto tutti i punti di vista, decido in accordo con Trodini e la sua organizzazione di partire ad agosto (12 agosto 2010) con Danny Tenaglia. Se fosse andato bene, a fine agosto sarebbe dovuto venire David Guetta e Tiesto a settembre. Chiedo in Comune per il 12 una deroga fino alle 2, ma mi concedono solo fino all'1. Quando qualcuno si accorge che Tenaglia è un dj, comincia la guerra.
L'organizzazione si impegna a mantenere i decibel controllati e, per evitare sorprese, multe e speculazioni, assume una ditta per certificare il tutto. A mezzanotte arrivano i carabinieri, allertati dall'assessore Pastechi, che chiedono di spengere tutto perché fuori dall'orario consentito. Chiamo Pastechi che mi dice di persone che si solo lamentate per il rumore. La logica conclusione fu quella che molti interessi particolari chiedevano: fine della serata e fine dell'esperienza dj alla Cittadella.
Il concerto di David Guetta di venerdì 26 me lo sono goduto fino alle 2.30 con una pressione sonora da cuffie di F1; grazie evidentemente ad una amministrazione aomunale più sensibile e più realistica. Penso anche che se il contratto che gli amministratori della Fondazione Carnevale è uguale a quelli che io ho predisposto nel 2009 e 2010, dovrebbe avere incassato quasi 100mila euro. Il che dimostra che avevo ragione io. E che dal 2010 al 2013 la Fondazione Carnevale ha perso un sacco di soldi.
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