Sicurezza
Il braccialetto elettronico che fa ritrovare i bambini
Negli stabilimenti di Lido un sistema per evitare che i piccoli si perdano A lanciare il servizio sono stati i balneari e il giovane inventore dello strumento
LIDO. Paura di perdere il proprio bambino in mezzo alla folla o sulla spiaggia? Per le mamme lidesi o solo in vacanza sul litorale camaiorese le preoccupazioni sono finite. Ieri al Bagno Miraggio di Lido di Camaiore, è stato presentato il braccialetto tecnologico anti smarrimento creato dall'architetto di San Miniato Matteo Lazzeri, in collaborazione con la socia Cecilia Magni. Il progetto è stato subito sposato da l'Associazione Balneari Lido di Camaiore,
Il funzionamento è molto semplice: sul braccialetto, infatti, è annotato un codice alfanumerico da inserire sul sito internet www.iononmiperdo.it che, dopo una breve ricerca, mostrerà il bagno del bambino, il numero del comando della Polizia Municipale e, volendo, anche altri dati sensibili, come allergie, patologie o altre caratteristiche della persona.
L'idea nasce esattamente nel 2011. Lazzeri, durante una vacanza sulla Riviera romagnola, nota un malfunzionamento nei sistemi di riconoscimento dei bambini smarriti in spiaggia. Da qui il proposito di intervenire direttamentee l’idea del progetto "Io non mi perdo" che ha visto la luce lo scorso febbraio.
«La crisi ha dato l'input definitivo all'idea», afferma Lazzeri, che spiega come in un periodo di vacche magre esista sempre la possibilità di aumentare la propria creatività.
Grazie all'ormai copertura pressoché totale della rete wireless su tutto il litorale versiliese, genitori e figli sono ormai al sicuro. In particolare, saranno le famiglie straniere a godere di questo servizio ottimale, capace di frantumare le barriere linguistiche. In questi anni, il problema dell'incomunicabilità ha molto spesso provocato incomprensioni . Ora, quel pericolo non esiste più.
Il presidente dell'Associazione Balneari Lido di Camaiore, Luca Petrucci, ha aderito completamente al progetto di Lazzeri, evidenziando come lo smarrimento dei bambini, ma anche degli anziani con problemi di salute, fosse sempre stato un problema di gravità assoluta. L'associazione ha già provveduto a consegnare a titolo gratuito cinque braccialetti ad ogni singolo bagno di Lido . Si tratta del primo Comune che con un'iniziativa globale copre interamente tutto il territorio. «È un'iniziativa da plauso - sottolinea Claudio Barsuglia, vice comandante della Polizia Municipale - che aiuta sia noii vigili, spesso alle prese con situazioni delicate, sia i genitori stessi». Per Carlo Alberto Carrai, assessore al turismo di Camaiore si tratta di un importante servizio per la sicurezza in spiaggia come i defibrillatori.
I braccialetti extra associazione sono disponibili nelle edicole e tabaccai di tutta la costa toscana al prezzo di otto euro e novanta.
Matteo Garavoglia
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