Sicurezza
Mattonelle firmate per pedonalizzare la piazza Shelley
La proposta lanciata da Stefano Pasquinucci: «Piastrelleremo la strada che la giunta non vuol chiudere»
VIAREGGIO. Cinquecentoventi mattonelle di cartoncino colorato per chiedere la pedonalizzazione del tratto di via IV Novembre che attualmente divide Palazzo Paolina da piazza Shelley. E' l'idea lanciata dal blogger e animatore culturale Stefano Pasquinucci nel corso dell'incontro conclusivo di Un mercoledì da lettori, il salotto letterario del bagno Nettuno. Sette giorni prima erano stati i progettisti della piazza - gli architetti Giacomo Cordoni e Massimo Ceragioli - a svelare proprio dal palco del bagno Nettuno che il progetto originario prevedeva la chiusura al traffico di quel breve tratto di via IV Novembre e che l'indicazione era stata disattesa in fase di ultimazione dei lavori sulle pressioni di alcuni residenti della zona. Accendendo un dibattito di idee sulla restituzione degli spazi più significativi della città ai pedoni. Ora Pasquinucci rilancia ulteriormente, chiedendo una mobilitazione simbolica di Viareggio a sostegno della chiusura di quel tratto di strada.
Le cinquecentoventi mattonelle non sono un numero a caso. Pasquinucci, metro alla mano, ha infatti misurato il tratto di strada che andrebbe chiuso al traffico per riunire Villa Paolina a piazza Shelley: ventisei metri di lunghezza per cinque metri di larghezza. Ebbene, 520 mattonelle quadrate ciascuna di cinquanta centimetri di lato sono quelle che servirebbero a "piastrellare" la parte da pedonalizzare. «L'obiettivo - ha spiegato Pasquinucci a Un mercoledì da lettori - è quello di ottenere 520 firme di persone che ritengono il collegamento pedonale tra palazzo e piazza un intervento di riqualificazione ed un forte segnale per la creazione di isole pedonali nel centro città, nonché per la riconquista di spazi comuni, oggi ostaggio delle macchine. E non è finita, perché una volta raggiunto l'obiettivo a ciascun firmatario sarà consegnato un cartoncino colorato, delle stesse misure della "mattonella", sul quale potranno essere riportate firme, disegni, frasi, versi, collage, fotografie e qualsiasi altro frutto della creatività e della fantasia dei singoli che, nel corso di una apposita iniziativa, saranno poi posizionate nel tratto di strada in questione per la realizzazione di foto e video».
Pasquinucci ha già raccolto adesioni importanti. Dal professor Franco Anichini, che la settimana scorsa si era speso a favore della pedonalizzazione, al pittore Giorgio Di Giorgio, che ha subito sposato l'iniziativa e dipingerà una delle 520 mattonelle. Ma l'obiettivo è quello di raccogliere adesioni anche fra i cittadini.
«Le mattonelle personalizzate - ha aggiunto Pasquinucci - troveranno spazio in un apposito settore del sito viareggiok.it e, in seguito, potranno anche essere messe all'asta, destinando il ricavato in beneficenza». Naturalmente con la speranza che l'amministrazione comunale si convinca a chiudere quei ventisei metri di strada.
@ClaVecoli
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