Finanza
Buon compleanno, Mauro...
A Quiesa piazza gremita per il ragazzo delle “pedalate solitarie”
MASSAROSA.
Piazza Mauro Talini a Quiesa gremita di persone per ricordare il ragazzo delle “pedalate solitarie”. Tra musica, immagini e testimonianze l’intento era solo uno, ricordare Mauro Talini, facendolo con gioia e semplicità, proprio come avrebbe voluto il “ciclista della solidarietà”. Dopo il saluto del vice sindaco Adolfo del Soldato, la giornalista Maria Tucci ha introdotto le varie testimonianze. Gli interventi dei ciclisti, amici e sostenitori sono stati intervallati dalle immagini dei viaggi di Mauro e dalla colonna sonora che Dino Mancino e gli Shady Shepherds hanno scelto per l’occasione: le canzoni a cui era più affezionato e che canticchiava pedalando in giro per il mondo.
Particolarmente toccante è stata l’esibizione di Nando Martire che, con non poca commozione, sua e di tutta la piazza, ha intonato “Vai…” la canzone da lui scritta e dedicata all’ultima impresa di Mauro.
Tra le altre testimonianze quelle di Stefania Bertoli, medico diabetologo di Mauro negli ultimi anni, e di Mariagrazia, concittadina di Mauro, che ha voluto dedicargli uno splendido canto napoletano. C’è stato anche chi, pur non potendo essere presente fisicamente data la lontananza, ha fatto di tutto per partecipare ai festeggiamenti: il sindaco Francisco Jiménez Rodrìguez di Caborca in Messico, che si è collegato con la piazza e i concittadini di Mauro dimostrando ancora una volta quanto lui e la città di Caborca abbiano preso a cuore la sua storia e i suoi progetti. Il sindaco ha inoltre annunciato che verrà presto in Italia per consegnare personalmente la bici di Mauro, rimasta in Messico per gli ultimi accertamenti sull’incidente, e per confermare il gemellaggio tra Caborca, Massarosa e Sasso Marconi. Da una piazza all’altra, dal sud al nord, dall’est all’ovest, abbiamo avuto la conferma della capacità di Mauro di trasmettere i suoi messaggi di cuore in cuore. Brunetta, la mamma di Mauro, ha ringraziato tutti, confermando la sua volontà, e quella di tutta la famiglia, di portare avanti messaggi e progetti a cui Mauro era legato.
La serata si è chiusa con una splendida torta con la forma del numero 40 con 40 candeline, gli anni che Mauro ieri avrebbe compiuto, che i bambini di Quiesa hanno spento, e con il lancio di palloncini colorati che hanno fatto volare in alto i messaggi di auguri che i giovani amici presenti avevano scritto: speriamo che li possa raccogliere durante le sue pedalate in cielo.
Sono stati ricordati Mauro, la sua bici e la sua fede e si è rinnovato l’impegno di portare avanti la campagna “Una bici, mille speranze 2013: dal Sud al Nord del Mondo”. In particolare Teodros Talini, giovane nipote di Mauro, ha annunciato che trascorrerà un anno nella Missione a Ensenada, in cui Mauro si stava dirigendo e per cui raccoglieva i fondi.
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