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A Forte dei Marmi una colonnina per ricaricare le bici elettriche

A Forte dei Marmi una colonnina per ricaricare le bici elettriche

La proposta arriva dal Comune dopo l’installazione di un primo “distributore” di energia per le auto grazie alla collaborazione avviata con Enel

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La prima infrastruttura di ricarica per auto elettriche, inaugurata in piazza Marconi nei giorni scorsi dal sindaco di Forte dei Marmi Umberto Buratti, dal responsabile rete elettrica centro Italia di Enel Gianluigi Fioriti, dal direttore di Confondustria Toscana Sandro Bonaceto, da Giuseppe Meduri di Relazioni Esterne Enel e Guidalberto Guidi, Presidente di Ducati Energia, potrebbe avere ulteriore sviluppo sul territorio.

L’assessore alla viabilità Alessio Felici annuncia, infatti, di avere già preso contatto con Enel per prevedere una futura installazione di colonnine anche per la ricarica delle biciclette elettriche. «L'infrastruttura attualmente operativa - spiega Felici - può essere utilizzata solo dalle auto e allora, sempre nell'ottica di portare avanti una politica sostenibile, vorremmo creare punti di ricarica anche per le biciclette. Sto aspettando di incontrarmi con una rappresentanza di Enel Energia per valutare se ci siano le condizioni per procedere, anche perché nelle nostre ztl è consentito l'accesso ai mezzi elettrici, previa comunicazione della targa del veicolo al comando di polizia municipale».

Già la prima colonnina è frutto di una produttiva cooperazione che ha reso Forte dei Marmi una delle prime tappe di espansione del progetto sul territorio regionale. La nuova colonnina cittadina è interoperabile e consente la ricarica ai veicoli elettrici strutturati secondo le norme tecniche internazionali. Presso il punto di ricarica si può procedere alla ricarica di un veicolo elettrico con carta magnetica, dopo aver stipulato un contratto con un Energy vendor. L’installazione ha dato l'avvio alla sperimentazione di modelli innovativi di mobilità sostenibile e Smart Cities: Forte dei Marmi in pratica si è candidata per diventare sede di ulteriori sperimentazioni nel settore.

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