La manifestazione
Il mare è sporco? Ma si tratta di alghe e materiali organici
Decine e decine di segnalazioni arrivate in pochi giorni alla Capitaneria: nella maggior parte dei casi si tratta di una fioritura di alghe
Il fenomeno è ben visibile dalla Lecciona a Forte dei Marmi, ma interessa anche le acque di Carrara e quelle della costa livornese: lunghe “lingue” di materiali che galleggiano e fanno gridare all’inquinamento (FOTO). Martedì mattina i numeri della guardia costiera sono stati presi d’assalto: balneari e bagnanti segnalavano e protestavano. Ma già da qualche giorno la Capitaneria di porto viareggina si è messa al lavoro per vederci chiaro coinvolgendo l’Arpat (Agenzia regionale per l’ambiente) per le analisi necessarie a chiarire la consistenza del fenomeno.
In stretta collaborazione con Arpat sezione di Pietrasanta, sono stati effettuati a scopo precauzionale alcuni campionamenti più approfonditi negli specchi acquei risultati particolarmente sporchi, così da poter fornire - spiega la Capitaneria - «una risposta certa ed esaustiva, anche sotto l'aspetto scientifico, all'utenza, agli operatori portuali ed alla collettività».
Per la Caputraneria si tratta di chiazze di materiale in gran parte organico, principalmente alghe, arbusti, legname di piccola taglia e pollini. I risultati di laboratorio hanno evidenziato che le chiazze colorate - questo l’esito degli accertamenti - sono verosimilmente attribuibili ad una copiosa fioritura di alghe fitoplanctoniche, fenomeno abbastanza frequente di questi tempi.
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