Gioco
Bottiglie contro i residenti Focette lancia l’allarme
Sedie lanciate verso i cancelli delle case da alcuni giovani dopo la discoteca Due padri di famiglia: situazione intollerabile, i nostri bambini si sono spaventati
PIETRASANTA. Litigi, grida, bottiglie spaccate e minacce. Le Focette by night, frazione che vive in contraddizione cronica il week-end vacanziero a due passi dal mare, contrappone ancora una volta famiglie e popolo della notte. L'ultimo episodio è andato in scena sabato scorso e ha visto protagonisti alcuni residenti confrontarsi con un gruppetto di ragazzi, intorno alle 2 del mattino. «Erano ubriachi - raccontano due padri di famiglia con alloggio nel recinto nobile di Focette - avevano bottiglie fra le mani, gridavano sotto le nostre finestre mentre da due auto proveniva musica ad alto volume. Dopo una decina di minuti abbiamo urlato a questa gente di farla finita. Risultato: insulti, minacce e una sedia gettata contro il nostro cancello. Avrebbero meritato due schiaffi, ma poi i nostri figli, turbati da quanto stava accadendo, si sono messi a piangere. E così abbiamo evitato. Ma è normale tutto questo?» . Laconico, al riguardo, Gianluca Ottaviani, presidente dell'associazione di zona. «Oramai, questi episodi, fanno parte dell'ordinario e quindi non mi stupisco. E' brutto dirlo, ma è così. In passato è andata anche peggio. Oggi grazie ai pilomat che disciplinano l'accesso dei mezzi dalle 23 e alla vigilanza, privata, che pagano cittadini e imprenditori, la situazione è decisamente migliorata, ma il problema resta e occorre tanto buon senso per evitare che degeneri in rissa o quant'altro. A chi abita a Focette consiglio sempre di evitare di rispondere alle provocazioni di certi vandali o gente ubriaca e di chiamare chi di dovere . Ad esempio, sempre nei giorni scorsi, alcuni giovani hanno preso di mira le sedie di un bar scaraventandole in mezzo alla strada. Serve un commento al riguardo?».
Ottaviani punta l'indice anche contro un'altra problematica di zona. «Dallo scorso inverno - segnala - il semaforo sul lungomare, all'altezza di via Cipro, è fuori servizio, dopo che un'auto è andata a sbattere contro l'impianto. Ho sollecitato sindaco, assessore e tutti quanti di ripristinare il funzionamento, perché i rischi, all'altezza di questo crocevia, sono davvero tanti. Ad oggi, e siamo a luglio inoltrato, alle parole non sono seguiti i fatti. Lo dico senza polemica, questa riparazione è necessaria, perché in quel tratto di strada prima o poi potrebbe succedere qualcosa di grave».
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