Il dolore
Pino crolla a terra vicino alla stadio e all’area della sagra
La denuncia dei cittadini: troppi alberi pericolanti E intanto si moltiplicano le segnalazioni di degrado
Evidentemente non è bastata la morte di un uomo provocata dalla caduta di un pino lungo la pista ciclabile in zia Zara nella pineta di Ponente per far capire la necessità di un intervento serio e radicale sulle pinete. Perché nei parchi cittadini, purtroppo, continuano a cadere piante in continuazione nonostante siano stati approvati una serie di interventi per sostituire le piante malate con quelle sane
Un episodio del genere è avvenuto la scorsa settimana in Darsena di fronte all'entrata dello stadio dei Pini, che per poco finiva sui pannelli del pre filtraggio dell’impianto sportivo. Pannelli costati svariate centinaia di euro.
Il pino caduto è a pochi metri dagli stand e dal palco della Festa di Caracol nella Pineta di Levante, ed è pericoloso. Inoltre il 4 agosto inizia la Coppa Italia Tim, che vedrà impegnato il Viareggio calcio, quindi il pino di fronte all'entrata principale dello stadio ostruisce anche il passaggio.
Nella zona ci sono altri pini pericolanti vicino a quello caduto, come pure nel piazzale antistante lo stadio, ma anche nell'intera pineta, sia a Levante che a Ponente. E come sottolinano molti cittadini prima che ci siano altre tragedie è bene cercare di intervenire.
Il problema delle piante non è l’unico segnalato dai residenti e dai turisti in questi giorni in città. Cittadini attenti soprattutto al decoro degli spazi verdi.
L'iniziativa del sindaco Leonardo Betti e dei suoi consiglieri di sensibilizzare i residenti a pulire la città, per quanto apprezzabile, non ha trovato tutti d'accordo. L'impegno da parte del Comune di salvaguardare il decoro deve essere totale, viste le segnalazioni che puntuali ci giungono in redazione, oltre alle cose che notiamo anche noi in prima persona.
Massimo Bertolucci, segnala che all'angolo tra via Marco Polo e la traversa che porta all'Ipermercato davanti all'ingresso dell'autostrada, prima c'era solo lo spazio verde abbellito da cinque oleandri, mai potati, e sommersi da rifiuti ed erba alta un metro. Con la presenza dei cassonetti dei rifiuti la situazione è peggiorata, per i sacchetti lasciati a terra.
Daniel Griva coordinatore Movimento Cittadini per Viareggio e Torre del Lago, pone l'attenzione sul Parco giochi "Inaco Biancalana" in via Amendola in Darsena. «Cambia la giunta, ma il degrado rimane, per la soconda volta in un anno e mezzo evidenziamo la trascuratezza. Rimanendo aperto nelle ore notturne è frequentato da gente poco raccomandabile, che si ubriaca compiendo atti di teppismo nei confronti delle attrezzature e dei giochi per bambini, con la presenza anche di cani senza guinzaglio».
La signora Cinzia Bologni fa presente lo stato di incuria dei giardinetti pubblici in via Volta.«Dopo varie segnalazioni in Comune nessuno ha mai tagliato l'erba. Non sappiamo più a chi rivolgerci. Il giardino è infestato da zecche ed è pericoloso. I forasacchi si infilano nel pelo degli animali. Le panchine sono sommerse dall'erba, abbiamo provato a tagliarla da soli, ma non abbiamo l'attrezzatura».
Infine la Commissione Varignano sollecita il Comune ad attivare gli irrigatori nelle piazze, dove ci sono o di ripararli o installarli per evitare l'erba gialla e secca in molte piazze cittadine.
«Al degrado poi si aggiunge la cattiva abitudine di appendere per la strada lenzuola per ricordare appuntamenti vari che poi non vengono rimosse, rendendo anche ai turisti una brutta immagine della città».
Roy Lepore
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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