Ombra vietata ai venditori stranieri sulla spiaggia dei vip
A Forte dei Marmi è stato recintato il tratto di arenile sotto il pontile per evitare la sosta degli extracomunitari carichi di borsoni considerati da un parte dei turisti e dei residenti un segno di degrado. Il sindaco: «Sono troppi e danno fastidio»
Ombra “vietata” ai venditori stranieri sulla spiaggia di Forte dei Marmi per motivi di decoro. L’area sotto il pontile, dove solitamente i venditori si fermavano a prendere un po’ di fresco e a risposarsi qualche minuto dalle camminate sotto il sole in spiaggia, è stata recintata (FOTO) su iniziativa del Comune e a seguito di polemiche sollevate da esponenti del centrodestra. Perché ai turisti, o almeno a una buona parte di loro, e a qualche residente la sosta sotto il pontile dei ragazzi stranieri carichi di borsoni non è mai piaciuta anzi viene considerata un segnale di degrado.
Così qualche settimana fa è stata decisa la recinzione. E la rete funziona. Nel senso che togliendo l’ombra ai venditori la spiaggia sotto al pontile assomiglia a un pollaio vuoto ma i venditori stranieri che fanno su e giù sulla spiaggia di Forte per sbarcare il lunario, non ci si possono più fermare. Anche senza ombra gratis, comunque, il commercio in spiaggia non si ferma.
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Ma il sindaco di Forte, Umberto Buratti, difende la decisione. «È vero che i venditori abusivi in spiaggia sono tanti - afferma - e è vero che danno fastidio. Ma la questione è un’altra: cosa può fare il sindaco per risolvere un problema che, come ho avuto modo di scrivere, è diventato insopportabile? Forte è come un hotel a cinque stelle: dobbiamo garantire servizi a cinque stelle». Quindi niente venditori stranieri abusivi. E per allontanarli va bene togliere loro anche l’ombra.
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