Attenzione
La soluzione: pannelli anti rumore
Da installare intorno ai palchi nelle serate degli spettacoli programmati
TORRE DE LAGO. Una lunga conferenza dei servizi, che ha visto intorno allo stesso tavolo gli uffici del Comune, quelli dell’Ente Parco e della Asl, per venire a capo della deroga acustica richiesta dagli organizzatori degli eventi sulla Marina dei locali. Il nullosta del Parco, rilasciato per la manifestazioni, impegnava al rispetto dei decibel previsti dalla zonizzazione dell’area: 45 decibel. Limite che il solo affollamento sulla spiaggia, durante il giorno, supera alla grande. Figuriamoci la musica dai palchi degli eventi. Ecco perché era necessaria la deroga acustica. Che l’ufficio ambiente del Comune ha prima rilasciato e poi revocato. Dopo avere appreso che la Procura di Lucca aveva aperto un fascicolo, dopo avere acquisito materiale sulle due serate già andate in scena.
Ieri si è cercato di incollare i cocci: al termine della riunione - si legge nel comunicato diffuso dal Comune - è stata chiesta agli organizzatori un'integrazione composta da una parte progettuale acustica per la riduzione degli impatti ed una valutazione d'incidenza che tenga conto della legislazione vigente delle norme tecniche anche evidenziate nella relazione della Regione denominata “Analisi di compatibilità con le componenti naturalistiche ed individuazione delle misure di mitigazione”».
Fuori dal linguaggio burocratico significa che i gestori dei locali che hanno organizzato le dodici serate devono presentare un Piano di incidenza acustica che dimostri come si potrà mitigare il rumore. Per esempio collocando pannelli fonoassorbenti intorno ai palchi dove si farà spettacolo.
«Stiamo cercando di trovare una soluzione che, come ho più volte detto anche in campagna elettorale, permetta di far convivere importanti realtà del mondo del divertimento e dello spettacolo con il Parco naturale che le circonda, il tutto nel rispetto della legge», dichiara il sindaco Leonardo Betti. Che continua: «La materia è assai complicata e nessuno, tantomeno il sottoscritto, ha una bacchetta magica per risolvere problemi. Ci stiamo provando, però, e pare che sia stata trovata una soluzione per far riprendere l'organizzazione degli eventi ancora in programma per quest'estate. Confermo anche che programmerò a breve un incontro con la Regione perché credo occorra trovare una soluzione definitiva che dia certezze a quanti, giustamente, invocano una tutela forte del Parco e, nel contempo, agli imprenditori su cosa potrà e su cosa non potrà essere fatto nei prossimi anni». (d.f.)
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