Sicurezza
Nelle pinete cumuli di rifiuti
L’iniziativa lanciata dall’amministrazione comunale svela “tesori” nascosti che gridano vergogna
VIAREGGIO. “Chi raccoglie semina civiltà”: erano soprattutto i più piccoli, ieri mattina, ad indossare le magliette con la scritta rossa in bella vista. Viale dei Tigli, la pineta di Ponente, Torre del Lago hanno visto i volontari del sindaco Leonardo Betti affannarsi in una pulizia che ha portato ala luce “tesori” nascosti: «Abbiamo trovato dei bicchieri da champagne con tanto di bottiglia», racconta chi ha messo le mani sotto i cespugli lungo il fosso di viale dei Tigli. C’è l’assessore al bilancio, Alessandro Caprili, con la moglie, ed entrambi trascorreranno tutta la mattina impegnati nella pulizia. Beatrice Pieraccini, consigliere comunale del Pd gronda sudore, anche lei lungo lo steso viale, e commenta: «C’è davvero di tutto...». Compresa la batteria di un autocarro, rifiuto decisamente speciale, da trattare con apposito smaltimento. E c’è - nella pineta di Levante, lungo il viale attraversato da numerosissimi turisti - un tappeto di preservativi, compresi quelli colorati (viola per la precisione).
A Torre del Lago, il gruppo di persone che hanno aderito all’iniziativa lanciata dall’amministrazione comunale era guidato dall’assessore Giorgio Fruzza. È stato necessario far intervenire la polizia municipale, presente anche con i quad per tutta la durata dell’iniziativa, per segnalare una vera e propria discarica.
Stesso scenario nella più centrale pineta di Ponente. Dove al lavoro con gli altri volontari si è distinto Re Carnevale, che in abiti civili è il dottor Enrico Petri. «Venire a vedere - dice a telecamere e fotografi - cosa abbiamo trovato...». In un “quadrato” d’erba, proprio a ridosso della pista ciclabile, undici siringhe. Perché nel parco cittadino - questa è la realtà - si spacciano stupefacenti di ogni tipo che si consumano sul posto. Petri mostra anche un pezzo del motore di una pompa: «Non ci arriva per caso un pezzo così in pineta...».
Si vedono le facce dei consiglieri comunali (non molti, a dirla tutta), dell’assessore all’ambiente Gloria Puccetti, della neo presidente di Sea ambiente, Gemma Borin, dell’assessore alla cultura Glauco Dal Pino. Molti volontari sono “targati” come fan del sindaco Betti. Al quale va riconosciuto, seguendolo nel giro fatto ieri mattina, di godere di molti consensi e suscitare molte speranze. E non c’è cittadino che non l’abbia fermato, tra Viareggio e Torre del Lago, per segnalare una situazione di degrado, un pezzo di città da pulire.
Lui ringrazia tutti coloro che hanno partecipato: «Abbiamo bisogno di tutti voi perché aumentino il senso civico e la consapevolezza che la pulizia e il decoro della città passano sicuramente da una macchina comunale che funzioni, ma anche da tutti noi».
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